V Raduno Fiat 500 d’epoca

V Raduno Fiat 500 d’epoca

Si è tenuto il 16 giugno a Massignano il 5° raduno della leggendariaFiat 500, famosa anche con l’appellativo di Cinquino, autovettura superutilitariacostruita dalla casa automobilistica torinese a partire dal 1957 fino al 1975. Prodotta in 4.250.000 di unità, modello i cui costi di acquisto, uso e manutenzione erano compatibili  con il bilancio delle famiglie operaie. Il meeting è stato organizzato e curato dagli “Appassionati della mitica 500” di Massignano, di cui fanno parte: Scipione Francesco, Pennacchietti Tiziano, Petrelli Antonio, Silla Giovanni, Pisellini Nazzareno, Federici Nazzareno e Rastelli Pacifico. Il ritrovo è avvenuto in mattinata nel piazzale antistante l’edificio scolastico dove gli appassionati hanno potuto perfezionare l’iscrizione alla manifestazione e al pranzo ricevendo: una maglia, un portachiavi ed una confezione di maccheroncini o una bottiglia di vino. Gli iscritti per questa edizione tra cinquecento classiche, sportive e derivate sono arrivati a sfiorare le 70 unità, un bel successo per gli organizzatori che non si aspettavano certo una partecipazione così massiccia, infatti molte adesioni sono arrivate dal fermano e dal teramano oltre a quelle dei paesi limitrofi. Le autovetture in perfetta forma estetica, restaurate con maestria dai proprietari, una addirittura si avviava con il telecomando ed il cofano posteriore si alzava con attuatori pneumatici,erano tenute come gioielli d’arte. Una vettura che merita di essere menzionata tra le tante è una derivata speciale cabriolet costruita in piccola serie da un carrozziere, la FIAT500 Spider Vignali Gamine, colore rosso (originale), del 1968 targata ZA784ZZ di proprietà del Signor Cataldo Michele di Cupra Marittima che l’ha acquistata 31 anni fa a Lecce. Possiede la targa nuova, poiché il proprietario ha lavorato per tanti  anni all’estero e per poter sdoganarla ha dovuto riconsegnare la targa originale ed immatricolarla di nuovo in Italia; attualmente è iscritto al club delle autovetture d’epoca “La manovella del fermano”. Questo modello è stato prodotto in duecento esemplari, due dei quali sono nelle Marche e veniva venduta soprattutto lungo le località balneari per le sue caratteristiche cabriolet. Nel piazzale si è svoltoun mercatino di pezzi di ricambicostruiti da ditte del settore specifici per la Fiat 500 oramai difficili da reperire visti i suoi 38 anni di cessata produzione. Alle ore 11,30 il corteo di autovetture d’epoca, in testa il Sindaco, sono partite per il consueto tour turistico che ha avuto come percorso il territorio di Massignano sconfinando nel lungomare di Cupra Marittima per far rientro nel centro storico di Massignano dove si stava svolgendo la rassegna di pipe e fischietti. Al termine della sfilata tutti verso il ristorante “Villa Aniana” per degustare il prelibato pranzo del cinquecentista.Nel corso dell’agape è stato consegnato dal Sindaco un omaggio a tutti gli intervenuti consistente in fischietto in terracotta a forma di cinquecento realizzato dall’artista Enzo Vagnoni di Porto Sant’Elpidio (FM). Inoltre è stato premiato l’automobilista più anziano: la signora Catalini Elvira di Monterinaldo (FM) proprietaria di una “500 Giardiniera (G)”, oggi chiameremmo station wagon o familiare, del 1963 un caso che anche l’autovettura era pure la più datata del raduno.In  premio ha ricevuto una pipa ritirata dal coniuge. Il bilancio del raduno è stato certamente positivo per la giornata trascorsa in allegria e goliardia tra gli appassionati di questa autovettura che ha contraddistinto un’epoca ed è ancora tanto amata e richiesta non solo dagli italiani.

Luigver

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