Urbinati parte con la campagna elettorale

SAN BENEDETTO • C’era anche il sindaco Giovanni Gaspari all’inaugurazione della sede elettorale di Fabio Urbinati. Un’inaugurazione che ha rappresentato, di fatto l’apertura della campagna elettorale per il candidato ad un posto in consiglio regionale che ha aperto la propria sede in via Risorgimento, nel cuore del centro cittadino.

“Quando si parla di rinnovamento e cambiamento – ha esordito Urbinati – occorre metterlo in pratica con azioni solide e comportamenti che siano da esempio per i cittadini , in modo tale da dare un duro colpo alla disaffezione verso la politica che negli ultimi anni ha allontanato molti cittadini dall’interessarsi alla cosa pubblica”.

“In questi anni – ha detto – ho sempre chiesto con forza che la Regione abolisse i vitalizi e finalmente ci siamo riusciti, e poi ho voluto dare il buon esempio dimettendomi dalla mia carica di assessore. E’ giusto affrontare una campagna elettorale senza “paracadute”, senza ricoprire posizioni di rilievo che possano condizionare l’andamento delle elezioni. Io ho avuto questo coraggio, spero che lo facciano anche i miei avversari”. Durante l’incontro Urbinati ha elencato tutti i punti cardine del suo programma elettorale, iniziando da uno dei temi più spinosi, quello del lavoro: “Io rappresento un partito che si è caricato addosso la responsabilità di uscire dalla crisi, e il Governo sta cercando di attuare delle riforme che vadano in questo senso e che nessuno ha fatto negli ultimi 20 anni. Ricordiamoci che i nostri genitori sono partito da condizioni peggiori della nostra riuscendo a far diventare la Regione Marche uno dei centri manifatturieri più apprezzati in Europa. Oltre a mettere in campo ammortizzatori sociali occorre puntare sui giovani ma soprattutto anche su chi ha voglia di aprire nuove attività”.

Altro tema fondamentale è quello delle infrastrutture e della sanità: Urbinati difende le azioni fatte in questi anni dalla Regione perché “il bilancio della sanità pubblica è stato gestito in maniera oculata evitando il commissariamento del comparto. Nel nostro territorio i nostri ospedali sono stati ridimensionati e la spesa procapite per il sud delle Marche è molto più bassa rispetto al nord. Il futuro parla chiaro: nel nostro territorio verrà fuori un unico ospedale specializzato che deve essere creato partendo da basi concrete. Io vorrei il potenziamento del nosocomio cosa che si può ottenere ascoltando i bisogni della collettività e soprattutto dei medici e dei responsabili che tutti i giorni lavorano nei vari reparti e ne conoscono le problematiche. In particolar modo nella sanità si rende necessario ripartire dai bisogni dei cittadini”.

La spinta del cambiamento deve avvolgere anche altri due settori strategici per il nostro territorio e l’intera Regione, e cioè il turismo e la pesca: “Sicuramente cercherò di fare in modo che il sistema turistico si trasformi in un organismo complesso, integrato, senza campanilismi. Cercherò in Regione di discutere della direttiva Bolkestein che penalizza le imprese ricettive e di introdurre politiche di salvaguardia per la pesca e in previsione di nuove risorse di intervento che nei prossimi anni potrebbero dare nuove possibilità lavorative ai giovani”.

Presenti all’inaugurazione della nuova sede elettorale di Fabio Urbiati anche Antimo di Francesco, segretario provinciale del PD, Sabrina Gregori segretaria locale del partito e vari amministratori del territorio tra cui il sindaco di Monteprandone, Stefano Stracci, il sindaco di Castignano Fabio Polini e il sindaco di San Benedetto, Giovanni Gaspari che ha voluto sostenere il candidato affermando: “il vantaggio di Fabio è l’esperienza che lo contraddistingue e credo che possa fare un ottimo risultato. Noi dobbiamo allargare il nostro consenso e il nostro campo di azione, fare in modo che dal 51% dei votanti si passi al 70 % avvicinare chi si è allontanato dalla politica: tanto più le percentuali dei consensi sarà alta tanto meno saranno i problemi per i candidati del PD”.

Da Roma, a dar man forte a Fabio Urbinati, c’era anche l’onorevole Alessia Morani, vice capogruppo del PD alla Camera: “Fabio ha centrato molto bene l’obiettivo del PD che è quello di cambiare questo paese, attraverso azioni quotidiane e con l’esperienza. Fare il consigliere regionale non è uno scherzo significa conoscere l’amministrazione, la Regione e il territorio, ma soprattutto districarsi nella burocrazia che da anni blocca lo sviluppo di questo paese”.

Fonte: http://www.lanuovariviera.it/category/politica/urbinati-parte-con-la-campagna-elettorale-arriva-anche-gaspari/

 

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