Tracce d’Autore prosegue il tour a Cupramarittima

Dopo le tappe di Monterubbiano e Sarnano la band Tracce d’Autore torna con un nuovo appuntamento mercoledì 28 dicembre 2011 (ore 21.15) al Cinema Margherita di Cupra Marittima con il concerto “A guardare nei ricordi”.

La band marchigiana Tracce d’Autore ha deciso di mettere la musica al servizio delle “parole” e della storia, cercando attraverso la lettura teatrale di creare una fase riflessiva su alcuni dei più stimolanti testi d’autore del ‘900.

L’idea di coinvolgere un grande attore come Piergiorgio Cinì è stata la molla che ha messo in moto il singolare progetto di fusione musica-testo letterario.

Sono stati scelti alcuni grandi autori del 900 come Italo Calvino, John Fante, Primo Levi, Luciano Bianciardi, E.L. Master per rivivere i racconti delle vite e degli uomini del secolo scorso.

La band Tracce d’Autore è composta da Giuseppe Verdecchia (pianoforte, tastiere e flauto), Luca Ciarrocchi (voce solista e chitarre acustiche), Luigi Del Prete (basso elettrico), Sergio De Berardinis (batteria, percussioni e voce) e Tommaso Laureti (chitarre elettriche e voce), ed aggiunge alla lettura teatrale la musica d’Autore italiana, arrangiata e suonata  in maniera personale e creativa nel repertorio dei più grandi cantautori italiani.

L’idea di tornare a suonare insieme dopo tanto tempo riunisce oggi il gruppo Tracce d’Autore attraverso le radici comuni che affondano nell’esperienza di una band nata sui banchi di scuola nella seconda metà degli anni settanta e chiamata all’epoca Tromba d’Aria.

Il progetto attuale è quello di ripercorrere insieme un viaggio musicale al confine tra poesia e rock seguendo le vecchie tracce e le sonorità che in quel breve periodo hanno legato a doppio filo il mondo della musica d’autore italiana con i migliori gruppi rock dell’epoca.

Storicamente l’evento di maggior importanza a cavallo tra il 78 ed il 79 è stata la tourneè indimenticabile nata dall’incontro di Fabrizio De Andrè con la PFM, seguiti poi dal tour estivo Dalla De Gregori Ron e Stadio, fino ad arrivare al concerto dei Nomadi con Guccini.

In pratica per una serie complessa di motivazioni culturali, sociali ed economiche la musica d’autore italiana per troppo tempo racchiusa all’interno di una cifra stilistica ingessata si apriva alle atmosfere rock facendo suoi gli arrangiamenti, le sonorità, la vivace teatralità ed i virtuosismi strumentali.

Il risultato è documentato in una serie di bellissime performance live tuttora insuperate ed indimenticabili. Gli amici di TdA, in quel periodo adolescenti si esibivano insieme dal vivo in numerose occasioni suonando proprio quei brani con lo stesso spirito e l’energia degli artisti che amavano. Oggi TdA è alla ricerca delle tracce d’autore per viaggiare al confine tra la poesia ed il rock.

 

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