Torna la “Rottamazione delle Licenze”

Torna la “Rottamazione delle Licenze”

di | in: Cronaca e Attualità

Confcommercio

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VOLUTA FORTEMENTE DA CONFCOMMERCIO

500 EURO AL MESE PER CHI CHIUDE ANTICIPATAMENTE

 

ASCOLI PICENO – Secondo i dati camerali acquisiti dalla locale Confcommercio, nel corso dell’anno 2013 in provincia di Ascoli Piceno,  hanno cessato l’attività, ben 1637 imprese, di cui 462  solo dei settori commercio e pubblici esercizi. “Una vera “strage degli innocenti” –  ha commentato il direttore Giorgio Fiori – ancor più drammatica se si considera che gli imprenditori e loro coadiutori, a differenza dei lavoratori dipendenti, non hanno potuto, come non possono, usufruire di alcun ammortizzatore sociale, tipo cassa integrazione e dunque chi ha chiuso si è ritrovato dall’oggi al domani in mezzo alla strada”. E le previsioni per il 2014 non sono affatto incoraggianti tanto che appunto si registreranno, se non si ripartiranno significatamente i consumi, tante altre chiusure. Ma ora per fortuna ed almeno per gli esercenti più avanti con l’età, c’è la buona notizia, introdotta dalla recente Legge di Stabilità 2014 (L.147/2013, comma 490) del ripristino (sospeso a fine 2011), dello strumento della “rottamazione delle licenze” e cioè dell’indennizzo per chi cessa appunto anticipatamente l’attività. “Il beneficio, precisa Fiori, pur essendo un palliativo per pochi, si applica a tutti quegli operatori commerciali, sia in sede fissa che su aree pubbliche, ai gestori di bar e ristoranti, agli agenti di commercio ecc.,  che entro il 31 dicembre 2016 cessino, nei tre anni precedenti al pensionamento e che pertanto abbiano più di 62 anni se uomini e più di 57 se donne e che possano vantare un’iscrizione al momento della cessazione dell’attività di almeno 5 anni nella gestione esercenti attività commerciali dell’INPS. Gli aventi titolo potranno dunque usufruire fino al pensionamento, di un indennizzo di 500 euro al mese (pari a circa il trattamento minimo di pensione) presentando apposita domanda entro il 31 dicembre 2017, pur avendo il beneficio al momento validità per tre annualità e cioè per quanti ne avranno titolo a tutto l’anno 2016.” “Il provvedimento, sottolinea ancora Fiori, è stato fortemente voluto da Confcommercio alla luce della persistente crisi del settore, per calmierare in parte appunto “la strage” di piccole e piccolissime imprese e pur funzionando come un pseudo ammortizzatore sociale, non è un costo a carico dello Stato in quanto autogestito, essendo l’indennizzo finanziato (fino al 31/12/2018) con la maggiorazione dello 0,09% dell’aliquota contributiva prevista per i commercianti in attività iscritti all’INPS”. “Prevediamo – conclude il direttore Fiori – che dal nostro territorio perverranno, purtroppo, diverse istanze per anticipare in pratica forzatamente il pensionamento, per cui ci siamo già mobilitati con il nostro Patronato 50 & Più Enasco, presente in tutte le sedi Confcommercio, già ben organizzato per assolvere in tempi brevi a tutte le istanze ed al quale gli interessati possono rivolgersi anche per ogni più dettagliata informazione (Info tel. 0736/051102)”.  

Fonte:http://www.ilmascalzone.it/2014/03/torna-la-rottamazione-delle-licenze/

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