Terzo raduno della leggendaria “Fiat 500”

In giugno si è svolto a Massignano il “III Raduno automobilistico della Fiat 500 d’epoca”, autovettura di massa, che ha solcato le strade dagl’anni  60 fino ad oggi,  organizzato dagli “Gli appassionati della mitica Fiat 500”, dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Manovella del Fermano.

La Fiat 500 motore bicilindrico, raffreddato ad aria forzata di cilindrata 479 cc e 13 CV (prima serie),  è stata prodotta dalla casa torinese sino all’agosto 1975 dopo ben 18 anni dal lancio della prima serie, avvenuta nel 1957, la cui velocità massima raggiunta era di 85 km/h.

Alla manifestazione hanno partecipato oltre 67 esemplari, provenienti da diverse province. Oltre alle Fiat 500 hanno preso parte anche alcune automobili, seppur d’epoca, di altre case automobiliste come: Autobianchi Bianchina del 1964, autovettura derivata meccanicamente dalla 500, la A112 e la Citroen C7 del 1945, di detti modelli ci sono pochi esemplari funzionanti in circolazione. Il ritrovo è avvenuto lungo il parco delle Rimenbranze, dove i partecipanti hanno ottemperato all’iscrizione ed apprezzato un fornito rinfresco. Alle ore 11,30 sfilata per le vie del paese; giro turistico e pranzo del cinquecentista presso il ristorante “Villa Aniana”.

Nel corso dell’agape è stato consegnato, per mano del sindaco, il premio  denominato “Alla Fiat 500 più …” (quest’anno, alla più vecchia e storica risalente al 1963, Fiat 500 D), pipa-fischietto realizzato da un maestro della terracotta, nella cui parte frontale era raffigurato Giuseppe Garibaldi  in quanto ricorreva il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Malgrado siano trascorsi quasi 36 anni dall’ultima automobile uscita dallo stabilimento siciliano di Termini Imerese l’attaccamento a questo modello è ancora molto sentito perché ha segnato gli anni più importanti della motorizzazione di massa degli italiani diventando ora una vera opera d’arte.

Un plauso agli “Amici della 500” massignanesi nella veste di: Scipione Francesco, Pisellini Nazzareno, Petrelli Antonio, Pennacchietti Tiziano, Pacini Gildo e Silla Giovanni che hanno l’intento di mantenere viva  la memoria della piccola utilitaria e danno appuntamento al prossimo meeting.

LuigVer

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