Strage nazista di Marina di Massignano

Strage nazista di Marina di Massignano

Martedì 18 giugno 2013 si è svolta la cerimonia di commemorazione per il 69° anniversario dell’Eccidio nazista compiuta per opera di ufficiali tedeschi in ritirata, con comando presso Villa Vinci, contro 12 inermi persone. Secondo il rapporto del Conte Vinci, sei concittadini furono trucidati nei pressi del fossato dove ora sorge una Chiesetta, mentre gli altri sei al ridosso della ferrovia nei pressi del mare, tutti quanti per rappresaglia a causa di un ferimento di un militare tedesco. Nei punti dove furono uccisi i nostri concittadini sono stati eretti, alcuni anni fa, due monumenti in bronzo ideati dal parroco don Mario Angelini e realizzati dall’Amministrazione comunale a ricordo delle persone perite in tali punti; nel fossato è posto un tronco di albero con rami recisi e nome dei sei uccisi, mentre vicino la ferrovia lato mare vi è una ruota di treno che schiaccia tutto ciò trova con l’iscrizione delle sei persone uccise. Alla cerimonia hanno preso parte oltre a diversi rappresentanti dell’Amministrazione comunale, i sindaci dei paesi limitrofi, un rappresentate della provincia di Ascoli Piceno, il Comandante dei carabinieri di Cupra Marittima, il presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), un rappresentante della sezione locale dei combattenti e reduci, i parenti delle vittime e numerosi cittadini. La ricorrenza di questo giorno triste è cominciata con la deposizione di due mazzi di fiori nei relativi monumenti e due corone di alloro nella chiesetta dove ci sono stati brevi discorsi delle autorità civili, come: il Sindaco di Massignano, il rappresentante provinciale ed il Presidente dell’associazione dei partigiani, Ivo Castelli uno dei più vecchi partigiani d’Italia che ha combattuto i tedeschi alle casermette di Ascoli Piceno. A seguire S.Messa celebrata dal Parroco Don Mario nel complesso fornace durante la quale si è pregato per le vittime e nel corso dell’omelia ha ricordato che l’anniversario di questa data per il nostro paese è un giorno mesto perché la furia dei tedeschi ha spezzato la vita di 12 giovani concittadini innocenti che stavano lavorando nei campi. Questo giorno sia un giorno della memoria che faccia riflettere sugli orrori della guerra e che le nuove generazioni facciano tesoro di questi episodi nefasti per poter costruire un mondo di pace e di fratellanza tra i popoli. Al termine di fronte è stato offerto dalla ditta ”Ambruosi e Viscardi” un rinfresco a tutti gli intervenuti.

Luigver       

  

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