Sondaggi elezioni regionali 2015

Cambia il nome del candidato, passato nel frattempo dall’altra parte per farsi rieleggere, non cambia il risultato. Le elezioni regionali delle Marche dovrebbero essere appannaggio del Partito Democratico, con Luca Ceriscioli che i sondaggi danno in testa con il 39% delle preferenze. Segue Giovanni Maggi del Movimento 5 Stelle con un consenso che è previsto tra il 20 e il 23%, in terza posizione l’ex governatore della regione e del Pd Gian Mario Spacca, passato a Forza Italia per tentare il terzo mandato. Per i sondaggi non ce la farà e si fermerà al 18%. Decisamente staccati Acquaroli di Lega e Fratelli d’Italia con il 4% eMentrasti di Le Altre Marche e Sinistra Ecologia e Libertà al 5,5%

Sondaggi regionali Toscana 2015: vince Rossi, Forza Italia ai minimi storici

Forse il governatore uscente del Pd Enrico Rossi non sforerà il 50%, ma la vittoria in Toscana per il Partito Democratico sembra roba sicura. La soglia del 40% (al di sotto della quale in Toscana si va al secondo turno) non dovrebbe rappresentare un problema per Rossi, nonostante l’astensione possa coinvolgere ben oltre la metà degli elettori. A contendersi il secondo posto l’economista no euro della Lega Nord e Fratelli d’Italia Claudio Borghi e Giacomo Giannarelli del Movimento 5 Stelle, entrambi intorno al 15%. La vera novità rispetto alle elezioni scorse è il tracollo di Forza Italia, che è sotto il 10% con Stefano Mugnai, il cui quarto posto sarà conteso da Tommaso Fattori del’Altra Sinistra all’8%. Chiude con cifre davvero poco significative Lamioni del Nuovo Centrodestra con il 2,5%.

Sondaggi regionali Umbria: Ricci in rimonta

Nonostante mantenga un buon vantaggio, la candidata del Partito Democratico e governatrice uscente Catiuscia Marini sta perdendo punti rispetto a Claudio Ricci, sindaco di Assisi che si presenta con l’appoggio di un centrodestra compatto. La Marini è al 38,5%, Ricci al 34,5%. Se pensiamo che qualche settimana fa il distacco tra i due era di 17 punti, capiamo bene che non è ancora detta l’ultima parola e tre settimane possono cambiare ulteriormente i numeri.Andrea Liberati del Movimento 5 Stelle, subentrato in corsa a Laura Alunni, è al 19%; molto più lontano il candidato de L’Altra Umbria, Michele Vecchietti, al 6%.

Per gli ultimi aggiornamenti sui sondaggi delle regionali in Liguria e Puglia cliccaqui.

Per sapere cosa dicono i sondaggi su Veneto e Campania clicca qui.

15 maggio.

Sondaggi regionali Marche: niente tris per Spacca, vince Ceriscioli

Gian Mario Spacca, passato dal Pd a Forza Italia per provare il terzo mandato, non ce la farà: gli elettori, secondo i sondaggi, puniranno il candidato trasformista che è dato al 17%. Nettamente avanti Luca Ceriscioli del Partito Democratico che si dovrebbe attestare al 38%, insegue Giovanni Maggi del Movimento 5 Stelle con un ottimo 23%, più lontano Acquaroli di Lega Nord e Fratelli d’Italia con il14%. Mentrasti di Sinistra Ecologia e Libertà è dato al 5%.

10 maggio 2015.

Sondaggi regionali Toscana: Rossi ha già vinto

I sondaggi non hanno nessun dubbio su chi vincerà le regionali in Toscana: lariconferma di Enrico Rossi, governatore uscente e candidato del Partito Democratico, è data per scontata. Rossi è dato al 49,5%, quindi nettamente sopra quel 40% sotto il quale per la legge toscana (ribattezzata infatti un mini Italicum) c’è un ballottaggio tra i primi due. Segue lontanissimo il candidato del Movimento 5 Stelle, Giacomo Giannarelli, al 15,5%. Terzo l’economista no euro della Lega Nord Claudio Borghi all’11,5%. Il candidato di Forza Italia Stefano Mugnairaccoglie solo il 9%, mentre Tommaso Fattori della sinistra di L’Altra Toscana è all’8%. Il candidato di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, è dato al 4,5%, mentreGiovanni Lamioni del Nuovo Centrodestra il 2,5%. Risultato già scritto, dunque, l’unica incognita resta l’astensione, che potrebbe presentare percentuali non lontani dal deserto emiliano di qualche mese fa (38% i votanti).

17 aprile.

Toscana. Non c’è partita in Toscana, dove l’unico avversario per il governatore uscente e futuro Enrico Rossi (Partito Democratico) sembra essere l’astensione. Troppo distanti gli avversari: Rossi è intorno al 49,5%, segue Giacomo Giannarelli del Movimento 5 Stelle con il 15,5%, seguono Claudio Borghi della Lega con il 13% e Tommaso Fattori di Sinistra Ecologia e Libertà con il 10%. Il candidato di Forza Italia, Gianni Lamioni, è dato intorno al 8%: i numeri dicono più di ogni altro commento la crisi e lo sprofondo in cui si trova al momento il partito di Berlusconi.

Marche. La ricandidatura dell’ex Pd Gian Mario Spacca con Forza Italia e altre liste civiche si preannuncia come un flop: niente terzo mandato a meno di colpi di scena, Spacca è dato terzo con il 17% dei voti. Al secondo posto Giovanni Maggidel Movimento 5 Stelle, in grande ascesa: Maggi, in questo momento intorno al 22%, beneficia di una destra priva di idee, divisa e incapace di proporre un proprio candidato. Nettamente in testa la nuova proposta del Pd Luca Cerisciolicon il 42% delle preferenze.

Umbria. Catiuscia Marini del centrosinistra nettamente in testa con il 47% dei voti. Claudio Ricci, sindaco di Assisi e candidato per un centrodestra stranamente compatto, è un avversario tosto ma è ancora lontano 17 punti, fermandosi al 30%. Ottimo risultato per il Movimento 5 Stelle che si attesta sul 17% con Laura Alunni.

10 aprile.

Toscana. Non dovrebbero esserci problemi per il governatore uscente della Toscana, Enrico Rossi, Pd, che si attesta sul 49% e non dovrebbe quindi avere problemi neanche con il ballottaggio (che viene previsto se non si supera la soglia del 40%). Unica incognita per Rossi l’astensionismo: dovesse toccare vette simili alle ultime elezioni in Emilia Romagna a pagare potrebbe essere lui, ma la vittoria non è in discussione. Distantissimo al secondo posto troviamo il candidato del Movimento 5 Stelle, Giacomo Giannarelli, che viene dato al 15,5%. Claudio Borghi, economista no euro e candidato della Lega Nord prenderebbe il 15% dei voti. Un ottimo 10% per il candidato di sinistra Tommaso Fattori, mentre gli altri si potrebbe dire non siano pervenuti, con Gianni Lamioni di Forza Italia all’8% eGiovanni Donzelli di Fratelli d’Italia al 4%.

Marche. Gian Mario Spacca, sindaco uscente passato agevolmente da Pd a Forza Italia, dovrebbe attestarsi tra il 34 e il 38%, mentre il candidato del Pd Luca Ceriscioli è tra il 39% e il 43%. Bene Giovanni Maggi del Movimento 5 Stelle che potrebbe andare oltre il 20%, Edoardo Mentrasti di Sel, Rifondazione e Altre Marche punta al 10%.

Umbria. Catiuscia Marini, governatore uscente e ricandidata con l’appoggio di Pd, Sel e liste di centro sinistra sembra essere vicina alla riconferma con il 40% dei voti. L’avversario questa volta però non è di quelli morbidi: il sindaco di AssisiClaudio Ricci, infatti, ha ricompattato tutto il centro destra e con l’appoggio della Lega sembra sotto di pochi punti rispetto alla Marini. Mancano ancora 50 giorni, rimontare 3/4 punti non è cosa impossibile. Terzo incomodo, che potrebbe pesare sulla bilancia finale, è la candidata del Movimento 5 Stelle, Laura Alunni, che dovrebbe attestarsi tra il 15% e il 20%.

2 aprile. Le elezioni regionali del prossimo 31 Maggio porteranno alle urne i cittadini di ben sette Regioni, i quali dovranno esprimere la propria preferenza sul Governatore e sulle componenti del consiglio regionale. Vediamo agli ultimissimi sondaggi per la Toscana, l’Umbria e le Marche.

Sondaggi regionali 2015: Toscana

A contrapporsi al Governatore uscente Enrico Rossi, sostenuto per queste elezioni da PD e Scelta Civica, troviamo per il centro-destra Giovanni Lamioni (FI, NCD e UDC), mentre per il Movimento 5 Stelle il candidato è Giacomo Giannarelli, scelto tramite le solite votazioni on-line sul blog di Grillo.

La riconferma di Rossi come Presidente della Regione appare per molti scontatavista la popolarità che si è guadagnato nei suoi cinque anni di gestione e la tradizione “rossa” della Toscana, tanto che le stime di scenarieconomici.it lo danno vicino al 50% delle preferenze.

Con questi numeri le elezioni si risolverebbero al primo turno senza bisogno di ricorrere al ballottaggio previsto dalla legge elettorale toscana. I principali avversari si fermerebbero entrambi intorno al 14% delle preferenze. I candidati outsiders sono Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia), Claudio Borghi (Lega Nord e liste civiche) e Tommaso Fattori (Sel e Sinistre), ma secondo le stime di riferimento ciascuno di loro dovrebbe piazzarsi attorno al 9% delle preferenze.

L’unico fattore di incertezza presente sulle elezioni in Toscana riguarda il probabile alto tasso di astensione: sembra concreto il rischio che possa ripetersi l’esperienza delle scorse elezioni dell’Emilia Romagna, dove solo il 37,71% degli aventi diritto si è recato alle urne. Questa prospettiva non sarebbe affatto ben augurante soprattutto per il PD, in quanto certificherebbe una chiara disaffezione per il centro-sinistra da parte di una delle sue Regioni simbolo.

Sondaggi regionali 2015: Marche

Anche nelle Marche il Governatore uscente Gian Mario Spacca si ricandida, ma in questo caso parliamo di un suo possibile terzo mandato. Pur essendo stato eletto nelle fila del PD alle precedenti elezioni, stavolta Spacca si presenta con una lista tutta sua: Marche 2020. Questa è appoggiata dai centristi dell’Udc, dal Nuovo centro Destra, da Forza Italia e una serie di liste civiche.

Visto il rifiuto dalla sede centrale per una sua terza candidatura per il Partito Democratico, il Presidente uscente ha deciso di scendere in campo per conto proprio trovando l’appoggio dell’ala di centro-destra, incapace di trovare un candidato unico fra le proprie fila per le elezioni marchigiane. A lui si oppongono l’ex-compagno di partito Luca Ceriscioli, vincitore delle primarie per il centro-sinistra, Giovanni Maggi del Movimento 5 Stelle, Edoardo Mentrasti per Sel, Rifondazione e Altre Marche ed infine Luca Paolini appoggiato da Lega Nord e Fratelli d’Italia.

I sondaggi riportano un Ceriscioli vicino al 40%, Maggi compreso fra il 17% e il 19%, mentre il candidato della sinistra Mentrasti fra il 6% e l’8%. In base alle stime si ipotizza per Sciacca e la coalizione di centro-destra un 35%, che non gli permetterebbe di confermarsi per la terza volta consecutiva.

Sondaggi regionali 2015: Umbria

Catiuscia Marini, il Governatore della Regione uscente, si ricandida alla presidenza per il PD appoggiata anche da Sel e dalle più piccole liste di centro-sinistra. A sfidarla sono l’attuale sindaco di Assisi, Claudio Ricci, a cui va il merito di aver ricompattato tutto il centro-destra regionale, Laura Alunni per il Movimento 5 Stelle e apparentemente anche Rita Castellani, portabandiera dell’Altra Umbria fuoriuscita dal PD.

Secondo una rilevazione di Swg, la Marini otterrebbe il 40% delle preferenze, quasi quattro punti percentuali in più rispetto alle ultime regionali, mentre la candidata Alunni per il M5S si fermerebbe al 15%, risultato deludente rispetto al 19,5% delle passate elezioni. Per quanto riguarda il candidato del centro-destra Ricci, c’è bisogno di fare un’analisi più attenta. Alcune stime nelle settimane passate lo hanno dato intorno al 29% non tenendo in considerazione il possibile contributo della Lega Nord, visti i pessimi rapporti che intercorrevano fra Salvini ed il centro-destra.

In questi giorni, però, il segretario della Lega e Forza Italia hanno raggiunto un’intesa sulle alleanze per le prossime regionali: in Veneto, in Liguria e in Umbria i due partiti sosterranno lo stesso candidato. In vista di un tale scenario, la rilevazione Swg a cui facciamo riferimento ha attribuito ad un Ricci appoggiato da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia e Nuovo centro Destra una probabilequota del 35%, molto più vicino al 40% della Marini.

Fonte: http://www.lenius.it/sondaggi-regionali-2015-marche-toscana-umbria/

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