Sentina – ASD Massignano 0 – 1

Sabato 7 gennaio 2012

Sentina – ASD Massignano 0 – 1

Ricorderemo il 2011 per la formidabile vittoria del campionato di terza categoria ed il titolo di campioni provinciali, ma anche per la serie di sfortunate partite nel campionato di seconda, con l’ultimo posto in classifica alla fine del girone di andata. Affrontiamo il 2012 con la voglia di dimostrare che non meritiamo questa posizione, perché sono stati veramente pochi gli incontri degli ultimi mesi in cui abbiamo recitato il ruolo di vittima predestinata; anzi, a ben guardare, al Massignano mancano almeno 6 punti in classifica, sfuggiti per inesperienza o per sfortuna in questa prima parte del campionato.

Per l’inizio del girone di ritorno il primo incontro del nuovo anno ci vede in trasferta al “Ciarrocchi” di Porto d’Ascoli per affrontare la Sentina, che conta solo due punti di più in classifica e come noi soffre di scarsa prolificità in attacco: non fu infatti un caso che l’incontro di andata a Massignano si concluse con uno zero a zero. Il fondo del campo è in erba sintetica e le condizioni ambientali sono buone, con il sole splendente che abbaglia e condiziona qualche giocata.

Il Massignano batte il calcio d’inizio ed imposta subito una pericolosa azione d’attacco con Buttafoco, che entra in area sulla sinistra e quasi dal fondo rimette una precisa palla rasoterra sul dischetto del rigore ad Adami: il tiro di piatto del centrocampista viene deviato in maniera determinante con il petto da Dimitri, insaccandosi vicino al palo alla sinistra del portiere Bordoni. Il rapidissimo vantaggio della squadra ospite condiziona negativamente l’efficacia del gioco della Sentina che, pur desiderosa di rimettere in equilibrio la gara, manifesta palesemente la riconosciuta difficoltà di andare a segno: infatti gli unici pericoli per il Massignano nel corso del primo tempo vengono al 16°, con l’esordiente difensore centrale Lucidi che centra l’incrocio dei pali della propria porta con uno scomposto colpo di testa, ed al 26°, con il numero 7 lanciato in contropiede che riesce soltanto a colpire la faccia superiore della traversa.

Nell’intervallo la squadra ospite organizza una ripresa improntata al contenimento della prevedibile offensiva della Sentina, con ripartenze in contropiede finalizzate a consolidare il vantaggio e chiudere la partita. Mister Beri al 7° inserisce Marchetti al posto di Amabili.

Dopo un tiro appena alto del numero 10 in mezza rovesciata al 6°, si assiste ad una prima occasione in contropiede al 12°, che Dimitri conclude fuori. La velocità di Dimitri mette in crisi la difesa della Sentina: al 19° infatti un ulteriore spunto del nostro capocannoniere viene interrotto con un evidente strattone dal numero 3, che merita così l’espulsione per fallo sull’ultimo uomo in chiara occasione da gol. Dopo la sostituzione di Adami con Vagnoni, al 25° Dimitri spreca un’altra ottima opportunità in contropiede. La squadra di casa si fa viva soltanto al 30°, con un tiro del numero 11 appena sopra la traversa.

Al 33° entra Buffone al posto di Dimitri, per l’ultimo quarto d’ora da giocare con il solo Vagnoni di punta: anche Johnny ha la sua occasione al 40°, ma conclude fuori. Nel corso del terzo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro si sviluppa un parapiglia causato dal numero 11 della Sentina, che a gioco fermo colpisce Lucidi, già a terra per aver subito un precedente fallo: l’arbitro non può fare a meno di espellerlo insieme con Marchetti, colpevole di aver manifestato troppo fisicamente le proprie ragioni ad uno dei giocatori avversari.

La partita si conclude con la seconda vittoria esterna del Massignano, di buon auspicio per il prosieguo del campionato. Forse si sarebbe potuto sfruttare meglio qualche contropiede per mettere al sicuro il risultato, ma su questo c’è tempo e modo per migliorare. Adesso c’è bisogno di cancellare lo zero dalla casella delle vittorie interne, a partire dal prossimo impegnativo turno casalingo del 14 gennaio, quando affronteremo la Valtesino per riscattare l’amara ed ingiusta sconfitta subita nel girone d’andata.

                                                                                                                                                             GerPol

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