Sagra delle Frittelle: resta sempre la più bella

56esima Sagra delle Frittelle, è stata la prima e sarà sempre la più bella. Una sagra che dura solo un giorno, un giorno vissuto intensamente.

La regina della festa è ovviamente la frittella, una pastella di uova, farina, limone e cannella, fritta nell’olio bollente e successivamente zuccherata. Intorno ad essa col passare degli anni sono arrivati nuovi piatti ad accompagnarla, come salsicce, pancetta di maiale, pizzette fritte, arrosticini alla brace, fagioli con le cotiche, pupi arrosto, macedonia di frutta e sangria.

Grazie a tanti volontari, tutto viene preparato con arte, nulla è fatto a caso: la giusta cottura, i giusti sapori. Opera di alta scuola culinaria e vero sacrificio di gente incurante della stanchezza ed interessata solo a soddisfare tutti i presenti.

Finita la cena, tanta musica (band “I Pupazzi”) che ha richiamato quest’anno una moltitudine di giovani e non, che al ritmo sfrenato di danze moderne hanno passato una vigilia di ferragosto sicuramente diversa dalle altre.

Tutti siamo stati contenti di questa massa giovanile che si è ritrovata presso il campetto antistante l’edificio scolastico: ben vengano, saremo pronti tutti a sacrificare il nostro tempo per dar loro un momento dove tutto non sia noia.

P.B.

 

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3 risposte a “Sagra delle Frittelle: resta sempre la più bella”

  • E’ STATA LA PRIMA E RESTA LA PIU’ BELLA

  • Per mangiare un ora e mezza di fila siamo rimasti a 56 anni fa…..