Ricordi di una gita in Slovenia

 

A fine giugno 2012, alcuni abitanti di Massignano precisamente  45, si sono recati in gita pellegrinaggio in Slovenia, organizzata dalla Parrocchia di S.Giacomo Maggiore e S.Maria della Misericordia. Il primo giorno hanno visitato la località di Bled, nota ai turisti per il suo lago di origini glaciali rimasto incontaminato da sempre, tra le Alpi Giulie. Nel lago è ammessa la navigazione soltanto con battelli di legno tipici del luogo rigorosamente a remi, sono vietati i natanti con propulsione a motore. Le imbarcazioni si muovevano con la forza dei remi impressa dai gondolieri e sono molto simili alle gondole di Venezia. Alcuni anni fa vi è stata una gara tra i gondolieri di Bled e quelli Veneti. Al centro del lago vi è un’isoletta con il Santuario dell’Assunta e per raggiungerlo oltre all’uso del battello, occorre salire una scalinata di novanta gradini. In riva al lago vi è quella che è stato, la dimora per le vacanze dello statista dell’ex Yugoslavia, il Maresciallo Tito con vista spettacolare e incantevole, ora destinata ad albergo. Molto bello il castello, uno dei più antichi della Slovenia, ubicato su di una roccia a picco sulle acque del lago, che assieme all’isoletta costituisce la caratteristica di Led. Dalle terrazze del castello si ha una vista spettacolare del lago, delle Alpi Caravaniste e di quelle Giurie. Inoltre si è visitato il santuario Mariano di Brezze, famoso per l’icona della Vergine Maria con il Bambino la più venerata della Slovenia. E’ stato eretto a santuario mariano dal Pontefice Giovanni Paolo in occasione della visita avvenuta nel 1996. Nel corso della visita i pellegrini hanno anche assistito alla celebrazione di un matrimonio, che è apparso ai massignanesi alquanto semplice e sentito nella cerimonia religiosa. Il secondo giorno ci si è spostati nella capitale Lubiana, centro politico e  culturale che unisce le regioni orientali a quelli occidentali. Nella capitale i gitanti sono stati accolti dalla guida Jasna, che ha offerto a tutti un aperitivo a base di mirtilli, liquore caratteristico della zona. Poi la guida li ha condotti a visitare i luoghi più belli della città, come la piazza centrale, la cattedrale di S.Nicola, il ponte a tre passaggi, quelli dei Draghi (il drago è il simbolo della città), la sede dell’Università e il municipio. Dopo il pranzo in città vi è stata la partenza per far rientro in Italia. Una gita molto bella e affascinante in un paese vicino che ha molte affinità con il nostro, soprattutto dal punto di vista  religioso e culturale.

Luigver

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