Renzi, sabato la squadra

Consultazioni alla Camera per il premier incaricato Matteo Renzi. Si riparte con Forza Italia guidata da Berlusconi, che torna in Parlamento per la prima volta dopo la sua decadenza. Il Cavaliere è arrivato a Montecitorio, insieme ai capigruppo Brunetta e Romani. A seguire il Pd. A sorpresa, alle 13.30 ci sarà anche un incontro con Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle, dopo il sì dei militanti sulla rete. In diretta streaming. Nel pomeriggio intanto Graziano Delrio rappresenterà Renzi al tavolo sul programma con gli altri partiti della futura maggioranza, chiesto da Ncd.

Renzi ringrazia Grillo per la partecipazione alle consultazioni ma e’ subito parapiglia. Il leader M5S attacca subito: ‘”Basta con Napolitano, dai…”. Esordisce così Beppe Grillo nel faccia a faccia con Renzi che gli replica, difendendo il presidente della Repubblica: “E’ istituzionale”. Non sono venuto qui a parlare di programmi. Sono venuto qua a dimostrarti qualcosa in modo educato e gioioso: sei una persona giovane ma anche vecchia. E se ti sei offeso per quel che ti dico mi dispiace. Totale indignazione per ciò che sei: Non ci interessi, rappresenti De Benedetti e gli industriali

Grillo a Renzi, ti do tre minuti per parlare, non abbiamo tempo da perdere.

Renzi a Grillo,non sei mai stato democratico Non e’ il trailer del tuo show, non so se sei in difficoltà sulla prevendita, se vuoi ti aiuto ma il tuo popolo ti ha chiesto di incontrarmi ma tu non sei mai stato democratico. Esci da questo blog!

Pd, condividiamo governo svolta di Renzi– “Abbiamo svolto un colloquio assolutamente positivo con Renzi molto impegnato e determinato per provare a costruire un governo di svolta. A Renzi abbiamo espresso la condivisone del Pd rispetto a sfida che ha davanti”. Così il capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza al termine delle consultazioni con il premier incaricato. Aprire nuova stagione su riforme ed economia  – “Le questioni sociali ed economiche, con la necessità di ridare forza e ossigeno alle nostre famiglie e imprese, e la grande questione delle riforme sono i due punti decisivi su cui il governo che nascerà dovrà aprire una stagione nuova”. Lo dice il presidente dei deputati Pd Roberto Speranza, al termine delle consultazioni con Matteo Renzi. “Come gruppi del Pd di Camera e Senato siamo assolutamente convinti di questa sfida, la condividiamo e la facciamo nostra nel modo più deciso possibile”.

M5s, Renzi dice no a diretta tv – “Matteo Renzi inaugura in modo encomiabile l’era della trasparenza, rifiutando la proposta di diretta televisiva dell’incontro per le consultazioni. Avremmo voluto garantire anche ai cittadini che non hanno accesso al web la possibilità di assistere all’incontro fra il MoVimento 5 Stelle e il premier incaricato. Renzi invece nicchia”. Lo afferma in una nota il gruppo parlamentare M5S. Ma il Pd conferma che l’incontro Renzi-Grillo sara’ in streaming.  Blog Grillo lancia streaming ,’sfiduciamo Renzie’

Berlusconi a Renzi: All’opposizione ma disponibili riforme, Italia deve diventare Paese governabile.  Sulle riforme e su lavoro, fisco, giustizia abbiamo dato al presidente incaricato la nostra assoluta disponibilità a lavorare insieme. Lo dice Silvio Berlusconi al termine delle consultazioni con Renzi. Sulla gestione normale “siamo opposizione: se i provvedimenti saranno favorevoli ai cittadini, bene, altrimenti diremo no”. Cav chiede modifica Consulta, ormai e’ organo della sinistra. E rilancia elezione diretta del Capo dello Stato

Il premier incaricato, arrivando a Montecitorio, torna sulla querelle per la sicurezza: “La scorta? Ci vuole non per me ma per i giornalisti!”, dice commentando con i commessi mentre sale in ascensore la ressa di cameraman e giornalisti dalla quale per difendersi si “libera” dando qualche spintone.

Grillo twitta, verso Roma come mi avete chiesto – “Me lo avete chiesto voi. Sto andando a Roma ad incontrare Renzie. Vinciamo noi”. Beppe Grillo conferma via Twitter il suo arrivo a Roma per le consultazioni e allega al post una foto che lo ritrae alla guida dell’auto

Maroni, Lega all’opposizione ma pronta per riforme  – ”Staremo bene all’opposizione”, perché da Matteo Renzi alla Lega sono arrivate ”risposte negative a un impegno forte sul nord”, ha detto il presidente della Lombardia Roberto Maroni

Galan, Alfano ha già ricevuto estrema unzione  – ‘Perché starci? E consentire ad Alfano, che ha già ricevuto l’estrema unzione, di non passare nel mondo di quelli che hanno tradito Berlusconi? C’è un patto che è quello Berlusconi-Renzi per la legge elettorale che faccia sparire i ricatti, e la riforma elettorale è già in ritardo». Lo afferma Giancarlo Galan, deputato di Fi.

D’Alema smentisce contatti con Renzi

Puppato (Pd) senza riforme, subito al voto – ”Le riforme da fare sono enormi: la Golden share di questo Governo è in mano al Partito Democratico ma per la medesima ragione, qualora non ci si renda conto che queste sono riforme ineludibili, noi siamo sicuramente disponibili ad andare al voto subito e non abbiamo nessun timore a farlo, tant’è che non abbiamo avuto timore neppure a mandare a casa il Governo Letta”.

Il presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, incontrerà questo pomeriggio il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco. E’ quanto si apprende in ambienti di Bankitalia.

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2014/02/19/Ora-tocca-Berlusconi-poi-Grillo-diretta-web_10102286.html

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7 risposte a “Renzi, sabato la squadra”

  • Quando Renzi diceva: “Non farei il segretario Pd per staccare la spina al Governo Letta”

    Pagina 28 del libro “Oltre la rottamazione” scritto dal premier incaricato Matteo Renzi: il segretario Pd spiegava perché non avrebbe accettato, non solo per amicizia personale con Enrico Letta, di prendere il suo posto.

  • In un libro dal titolo “Oltre la rottamazione” il sindaco di Firenze, lo scorso anno, parlava del suo partito e dell’Italia futura, riassumendo le sue idee politiche. Parlava della dignità e del coraggio della politica, e soprattutto della possibilità e la necessità, a un certo punto, di andare appunto oltre la rottamazione. Parlava del Governo Letta, nato da poco, e nel suo libro (come accaduto anche in altre occasioni) il sindaco di Firenze scriveva nero su bianco che non avrebbe preso il posto del suo compagno di partito. Circostanza che, invece, alla fine si è verificata: com’è noto il segretario del Pd Renzi in queste ore sta infatti incontrando gli esponenti dei vari partiti italiani per formare un nuovo esecutivo da lui guidato. Lo sta facendo nonostante l’amicizia con l’ex premier Enrico Letta, amicizia che il sindaco di Firenze descriveva in questi termini a pagina 28 del suo libro:Non è solo per amicizia personale verso Enrico Letta che mai accetterei di fare il segretario del Pd per avere in mano la vita o la morte del suo governo. Ma è anche per una questione di dignità. Qui in ballo non ci sono semplicemente le carriere politiche o le ambizioni – del tutto legittime, s’intende – di singoli esponenti politici. Qui in ballo c’è l’Italia, che è il mio, il nostro Paese. Fare il tifo per l’Italia impone oggi di fare il tifo per Letta.Renzi scriveva dunque nel suo libro il senso del fare politica, che per lui non era quello di prendere il potere a tutti i costi “per cui va bene tutto purché ci diano l’agognata seggiola”. In “Oltre la rottamazione” Renzi scriveva di fare politica per voler cambiare l’Italia, per cui se il governo era nelle mani di Letta gli avrebbe dato una mano.

  • Presto la pacchia vi finirà, si ristabilira’ la democrazia la meritocrazia e l’Italia tornerà agli italiani
    Renzi tornerà a partecipare alla ruota della fortuna. Coao buffono servi e corrotti

  • In un libro dal titolo “Oltre la rottamazione” il sindaco di Firenze, lo scorso anno, parlava del suo partito e dell’Italia futura, riassumendo le sue idee politiche. Parlava della dignità e del coraggio della politica, e soprattutto della possibilità e la necessità, a un certo punto, di andare appunto oltre la rottamazione. Parlava del Governo Letta, nato da poco, e nel suo libro (come accaduto anche in altre occasioni) il sindaco di Firenze scriveva nero su bianco che non avrebbe preso il posto del suo compagno di partito. Circostanza che, invece, alla fine si è verificata: com’è noto il segretario del Pd Renzi in queste ore sta infatti incontrando gli esponenti dei vari partiti italiani per formare un nuovo esecutivo da lui guidato. Lo sta facendo nonostante l’amicizia con l’ex premier Enrico Letta, amicizia che il sindaco di Firenze descriveva in questi termini a pagina 28 del suo libro:Non è solo per amicizia personale verso Enrico Letta che mai accetterei di fare il segretario del Pd per avere in mano la vita o la morte del suo governo. Ma è anche per una questione di dignità. Qui in ballo non ci sono semplicemente le carriere politiche o le ambizioni – del tutto legittime, s’intende – di singoli esponenti politici. Qui in ballo c’è l’Italia, che è il mio, il nostro Paese. Fare il tifo per l’Italia impone oggi di fare il tifo per Letta.Renzi scriveva dunque nel suo libro il senso del fare politica, che per lui non era quello di prendere il potere a tutti i costi “per cui va bene tutto purché ci diano l’agognata seggiola”. In “Oltre la rottamazione” Renzi scriveva di fare politica per voler cambiare l’Italia, per cui se il governo era nelle mani di Letta gli avrebbe dato una mano. SIETE ALLO SBARAGLIO NON AVETE ONESTA COME DICE GRILLO SIETE MARCI.

  • COME SCRIVE ANTONIO SANFRANCESCO SU FAMIGLIA CRISTIANA : “CHE CI SIA UN’ITALIA CHE NON FUNZIONA,OSTAGGIO DEI POTERI FORTI E DELLE LUNGAGGINI INCONGLUDENTI DELLA POLITICA,COME HA DETTO GRILLO,LO SI SAPEVA GIA’,MA GLI ELETTORI DEL M5S NON HANNO MANDATO GRILLO A SEDERSI A QUEL TAVOLO PER DENUNCIARE E DIRE QUEL CHE NON VA MA QUELLO CHE VORREBBE FARE PER CAMBIARE L’ANDAZZO.”

  • Facciamolo lavorare questo governo (Napolitano III) e lo giudicheremo dai fatti che sarà capace di concludere. Informatevi un pò sul ministro Madia e capirete come è evoluta rapidamente la sua carriera.

  • Trattasi di Renzi 1 .non di Napolitano III,COME NELLA MENTE MALATA DI VOI GRILLINI.INVECE DI PENSARE AL MINISTRO MADIA,PENSATE CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE STA IMPLODENDO,PER TROPPO FASCISMO E POCA DEMOCRAZIA INTERNA.NON CI ARRIVATE ALLE EUROPEE VI AUTODISTRUGGETE PRIMA. CHE PECCATO PER TUTTI QUEGLI ITALIANI IN BUONA FEDE CHE VI HANNO VOTATO!