Notizie sulla Sagra delle Frittelle

Massignano – Come ogni anno grande attesa per il più grande evento dell’estate massignanese. Si terrà infatti sabato 14 agosto, nel piazzale dell’edificio scolastico, la cinquantatreesima edizione della “SAGRA DELLE FRITTELLE” la più antica del Piceno.

In oltre mezzo secolo la manifestazione ha richiamato ogni migliaia e migliaia di turisti e cittadini del territorio, mantenendo sempre vivo  lo smalto e l’entusiasmo delle prime edizioni. Patrocinata e coordinata dall’Amministrazione comunale di Massignano, la sagra è organizzata dalla Proloco. Oltre ai due enti c’è uno spontaneo coinvolgimento della comunità massignanese per la riuscita della manifestazione, che trasforma il paese in un pullulare di colori e musica.
Semplicissime e gustose, le frittelle sono tipiche della tradizione massignanese e fondano la loro origine a tantissimi anni fa. Sono dolcetti fritti, morbidi e molto gustosi, con un delicatissimo aroma di limone e cannella. Un dolce tipico del carnevale, che a Massignano vive un giorno di gloria proprio alla vigilia di ferragosto.
Alcune fonti storiche ne narrano le origini: Agosto era il mese del ritrovo per i massignanesi che erano fuori per lavoro. Il primo ad arrivare era sempre Giuseppe Laureti, proveniente da Bologna. Il 14 agosto del 1958, mentre si aspettava il ritorno di Emilio Laureti detto “il pescatore”, Giuseppe chiamò a sé dei ragazzi, ai quali consegnò dei cartelli con scritto “Viva Emilio! Viva il pescatore!”.
Li condusse così presso la bottega di Celso Corpetti. Per ingannare il tempo, durante l’attesa i riuniti pensarono di fare una merenda, così prepararono le frittelle. Da questa merenda nasce la Sagra delle frittelle, che verrà ufficializzata dalla Proloco il 14 agosto 1959, per opera del primo presidente Cacaci Saturno”. Da allora la sagra non ha mai perso lo spirito iniziale che l’ha originata. In questo mezzo secolo scenografie pittoriche e rievocative hanno fatto da coreografia alla scoppiettante festa ferragostana, l’unica che, ancor oggi, si svolge in un solo giorno proprio per mantenere forte il legame rievocativo con la prima famosa merenda.
Programma ricco e all’insegna di gusto e divertimento. Fin dalle prime ore del mattino le bravissime massaie danno sfoggio della loro arte, preparando l‘impasto, mentre nelle ore più bollenti si accendono i fornelli e inizia la cottura delle frittelle per soddisfare i palati dei primissimi curiosi. A partire dalle ore 18 apertura stand gastronomici, oltre alla regina frittella, pennette all’arrabbiata, fagioli, arrosticini, panino con salsiccia, pizzette fritte, patatine e molto altro.
La serata sarà allietata con la musica dei “Pupazzi”,  balli fino a tarda notte con i più bei brani rock di sempre. Come ogni anno grandi parcheggi attrezzati e servizio bus navetta gratuito.
Novità: visto il sempre crescente afflusso nuova e più efficiente organizzazione degli spazi e del sistema di distribuzione.

Fonte: http://www.picusonline.it/

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