Massignano si infiamma

Massignano si infiamma

Si è conclusa la VI edizione della rassegna di pipe e fischietti organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la locale Pro Loco. La rassegna ha avuto come protagonistica  il centro storico di Massignano dove si sono svolti convegni sui materiali utilizzati per la costruzione di ceramica sonora ed accesi ben 4 forni, due realizzati in piazzacon bottiglie di vetro, uno in fibra nel terrazzo del circolo cittadino e quello primordiale di carta all’ingresso del paese all’interno dei quali sono stati posti dei manufatti in terracotta da cuocere. I forni di bottiglie, uno è stato realizzato con 826 bottiglie di vino mentre l’altro più piccolo è stato fatto con bottiglie di crodino. Suggestiva l’opera cotta nel forno di fibra che raffigurava il campanile civico con tanto di meridiana e orologio. Nella facciata della piazza è stata affissa una gigantografia, fatta redigere dall’Amministrazione comunale, per ricordare l’artista ideatore delle scorse edizioni il professor Alberto Cavallini “Il grande CABA”, epiteto assegnatogli dagli amici, venuto a mancare l’estate passata, dopo una lunga malattia. Per dimostrare l’attaccamento all’artista come  memoria il Sindaco a nome di tutto il suo staff comunale ha consegnato alla famiglia un suo ritratto dipinto dal pittore Giuseppe Alesiani.Nel corso delle due giornate di festa vi è stata la possibilità dipoter consumare dei piatti tipici, grazie adegli stand gastronomici gestiti dai ristoratori del territorio. Nella serata di sabato si è svolta una tappa  del “Cantagiro Tour 2013”, storico concorso canoro fondato nel 1962 da Ezio Radaelli, che ha come scopo quello di scoprire nuovi talenti. Alla gara canora hanno preso parte 12 concorrenti tra cantautori, interpreti e band che sono stati valutati al termine di ogni esibizione da una giuria di eccellenza. Mentre domenica sera vi è stato uno spettacolo di danza folkloristica del salento, detta pizzica.La danza ritmica chiamata pizzica-pizzica che fa parte della grande famiglia delle tarantelle, anche se è molto più antica e viene accompagnata principalmente con il tamburello e violino. Gli spettacoli sono stati organizzati dall’agenzia Oriana Grandi Eventi di San Benedetto del Tronto.

La festa si è conclusa con l’apertura del forno primordiale alle ore 22,30 di domenica.

Luigver

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3 risposte a “Massignano si infiamma”

  • Bruci masignààààà, e crolla il campanile …. Gianna nel suo ultimo pezzo …..

  • O inventare io sta canzone

  • e zito albanello….io però volevo dire una cosa ….perchè ogni ano faciamo masigna in fiame ma casa di carlo topi non è ancora arduta?