Massignano: nuova centrale a biomasse

Nuova centrale a biomasse
La rivolta dei residenti

 

MASSIGNANO – Presso il ristorante Il Contadino di Marina di Massignano si è tenuto un incontro pubblico, promosso da un comitato cittadino, sul tema delle centrali a biomasse. La discussione dell’assemblea aveva per tema un progetto presentato in Comune da privati per la realizzazione di un impianto di cogenerazione a biomasse, nonché la comprensibile preoccupazione da parte dei cittadini per tutte le prevedibili conseguenze relative a inquinamento ed impatto ambientale che tale opera comporterebbe.
Si tratta di un impianto della potenzialità di 100 Kw elettrici e 220 Kw termici da collocare in una zona già altamente inquinata. Diversi gli interventi da parte di esperti, fra i quali il Dottor Gianni Vantaggi (medico Isde) il quale ha spiegato che nello specifico la pirogassificazione porta delle conseguenze per la salute, contribuendo all’inquinamento ambientale e alla diffusione delle malattie. “In casi come questi – ha dichiarato – un sindaco deve chiedersi quale sia l’impatto ambientale di un progetto del genere sul territorio, come cambia la qualità dell’aria e quali benefici -sempre che ce ne siano- può trarne la comunità”. Presente, tramite videoconferenza, anche Federico Valerio chimico ambientale (e ricercatore presso Istituto nazionale di Ricerca sul Cancro di Genova) che ha affermato senza mezzi termini che a monte della diffusione di tali impianti vi sono “gli incentivi che generano facili guadagni” . A seguire, Luigino Quarchioni (presidente Legambiente Marche) ha definito l’impianto a biomasse “come un vestito su misura, non esiste un impianto ideale per tutti” e questo tipo d’impianto non è commisurato all’ambiente di riferimento.

Fonte:

http://www.corriereadriatico.it/ASCOLIPICENO/massignano_centrale_biomasse_rivolta/notizie/955558.shtml

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8 risposte a “Massignano: nuova centrale a biomasse”

  • ….QUI IL NOSTRO GOVERNO FAVORISCE I MOLTI INVECE DEI POCHI :E PER QUESTO VIENE CHIAMATA DEMOCRAZIA.

  • “Ovviamente i gas di scarico sono materiale inquinante, (ossido di carbonio e polveri sottili, idrocarburi, policiclici aromatici ,diossine) che verrebbero immessi nell’aria incessantemente. Il legname, solitamente materiale di scarto, potrebbe risultare intriso a sua volta di sostanze nocive assorbite nel tempo. Inoltre l’attività di mantenimento del legname non ancora essiccato può costituire fonte di formazione di microbi.”

PROF.FEDERICO VALERIO il 16 ottobre, 2014 alle ore 11:12
  • “Ogni burocrazia si adopera per rafforzare la superiorità della sua posizione mantenendo segrete le sue informazioni e le sue intenzioni. Cerca di sottrarsi alla visibilità del pubblico, perchè questo è il modo migliore per difendersi dallo scrutinio critico.”

  • ma alla fine da chi dipende se si fa o no?

  • da Romani basta che motivi con forza la loro posizione.

Ginbattista lacentrale il 17 ottobre, 2014 alle ore 08:01
  • Il Sindaco E l’autorità del suo territorio quindi con motivazioni valide e concrete può dare una risposta difinitiva ha tutto ciò

Ginbattista lacentrale il 17 ottobre, 2014 alle ore 08:05
  • e la legge…