Marche, sventolano le Bandiere Blu

Marche, sventolano le Bandiere Blu
Il mare è sempre un’eccellenza

ROMA  – Le Marche confermano le 17 Bandiere Blu dell’anno scorso. Un risultato che conferma l’eccellenza del turismo regionale.  La Bandiera Blu è il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee), che premia la qualità delle acque di balneazione ma anche il turismo sostenibile, l’attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche.

Le 17 spiagge marchegiane sono, nella provincia di Ancona, Numana, Ancona-Portonovo, Senigallia, Sirolo, nella provincia di Ascoli Piceno Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto e Grottammare, nella provincia di Fermo,  confermate Porto San Giorgio, Pedaso con il lungomare centro, Porto Sant’Elpidio con il suo lido e Fermo con Marina Palmense. E ancora: nella provincia di Macerata, Potenza Picena (Porto Potenza Picena) e Civitanova Marche, nella provincia di Pesaro e Urbino, confermate Mondolfo-Marotta, Pesaro con la spiaggia di Ponente, Baia Flaminia e Levante/Sottomonte, Fano e Gabicce Mare.

Per quanto riguarda gli approdi turistici, la lista comprende, per la provincia di Ancona, Senigallia con il porto della Rovere, Ancona con Marina Dorica, Numana con il porto turistico, per la provincia di Ascoli Piceno ci sono San Benedetto del Tronto con il Circolo nautico sambenedettese, per la provincia di Fermo la conferma di Porto San Giorgio con Marina di Porto San Giorgio, per la provincia di Pesaro e Urbino, infine, ci sarebbe ancora Fano con Marina dei Cesari.

Complessivamente crescono ogni anno le località balneari d’eccellenza lungo la Penisola. Quest’anno 152 Comuni rivieraschi (cinque in più del 2015) per 293 spiagge complessive (280 l’anno scorso) e 66 approdi turistici potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2016. L’iniziativa, giunta alla XXX edizione, vede ancora sul podio la Liguria con 25 località premiate e due nuovi ingressi (Cerviale e Levanto), davanti a Toscana (19 e un nuovo ingresso, Massa) e Marche (17).

La Campania conferma 14 bandiere con un nuovo ingresso (San Mauro Cilento) e un’uscita; stessa sorte per la Puglia, con 11 bandiere, un nuovo ingresso (Carovigno) e un’uscita. L’Abruzzo, con tre uscite e una new entry (Silvi) scende a quota 6 bandiere, L’Emilia Romagna ne perde due e scende a 7. Il Veneto e il Lazio confermano le stesse 8 bandiere dell’anno scorso; la Sardegna è presente con 11 località avendone acquistate tre (Badesi, Sassari e Teulada), e la Sicilia raggiunge le 6 bandiere con una nuova entrata (Marina di Ragusa). Ancora, la Calabria arriva a 5 bandiere con un nuovo ingresso (Praia a Mare), il Molise conferma le 3 bandiere dell’anno scorso e il Friuli Venezia Giulia le 2 del 2015.

La Basilicata raddoppia e grazie all’ingresso di Policoro arriva a 2. Quest’anno vengono poi riconfermate le bandiere 2015 per i laghi: 1 per la Lombardia, 2 per il Piemonte e 5 per il Trentino Alto Adige. I criteri guida per l’assegnazione delle Bandiere Blu vanno ‘dalla «assoluta validità delle acque di balneazione» (devono avere una qualità eccellente) all’efficienza della depurazione, dalla raccolta differenziata alle aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi.

Fonte:

http://www.corriereadriatico.it/marche/marche_bandiera_blu_bandiere_2016-1725497.html

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