Marche, allerta incendi dal 3 al 5 agosto

Protezione civile

In regione già quarantotto roghi, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Leggi il decalogo salva boschi elaborato dalla Coldiretti

Incendio a Sant’Elpidio

Ancona, 2 agosto 2012 – L’allarme incendi lanciato dalla protezione civile da domani 3 al 5 agosto per le alte temperature e la siccità segue il raddoppio del numero di roghi registrato nei primi sette mesi del 2012. E’ quanto afferma la Coldiretti Marche nel commentare i contenuti dell’avviso meteo diramato dal centro funzionale.

Sino ad oggi si sono verificati in regione già quarantotto incendi, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e il caldo rischia di aggravare ulteriormente il conto. Nelle prime due decadi di luglio si è registrata una temperatura massima media di 32,2 gradi, oltre cinque gradi in più rispetto allo storico. Al fine di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di evitare comportamenti errati che potrebbero causare roghi, la Coldiretti ha elaborato un decalogo per combattere gli incendi al fine.

IL DECALOGOSALVA BOSCHI DELLA COLDIRETTI

1.Evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze.
2.Nelle aree attrezzate controllare la fiamma, evitando di accendere fuochi in giornate di vento.
3.Prima di andare via verificare non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano fredde.
4.Non gettare mai – afferma la Coldiretti – mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile e verificare che la marmitta dell’automobile non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.
5.Non abbandonare rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità. In particolare, evitate la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente.
6.Se si avvista un incendio – suggerisce la Coldiretti – non prendere iniziative autonome, ma mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare dalle fiamme.
7.Informare Corpo forestale (1515) o Vigili del fuoco (115) o anche Polizia, Carabinieri, Prefettura, Comune.
8.Essere precisi sul luogo dove si è sviluppato l’incendio perché la lotta contro il fuoco è contro il tempo.
9.Un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, collaborare con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza nella segnalazione di comportamenti sospetti.
10.Date il vostro contributo – consiglia la Coldiretti – a una corretta informazione sulla prevenzione degli incendi: una cittadinanza più attenta e cosciente permette un maggiore controllo del territorio.

Fonte:http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/2012/08/02/752990-marche_allerta_incendi.shtml

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