Investire ‘a breve’ nella turbolenza finanziaria. Ecco dove!

Quello della finanza non è certo il mondo delle certezze. Una regola che si dimostra sempre più vera se osserviamo l’ultimo mese e mezzo della vita di un piccolo risparmiatore. Prendiamo il Bot, per esempio, l’investimento tranquillo per antonomasia:

un mese fa il suo rendimento, spinto dalla turbolenza dei mercati – quando lo spread tra il bund tedesco e il nostro Btp decennale era ai massimi storici – si impennava fino al 4,15% lordo annuo che. con una tassazione al 12,5%, significa il 3,30% netto. Un interesse che sbaragliava ogni concorrenza per gli investimenti a breve termine (12 mesi);

•  oggi il rendimento dei Buoni ordinari del Tesoro è sceso di oltre mezzo punto percentuale, al 3,57% lordo, cioè il 2,79% netto.

Un livello che riesce appena a far galleggiare i risparmi sopra quello dell’inflazione, destinato probabilmente a crescere sotto la spinta dell’aumento dell’aliquota Iva.

A questo si aggiunge un’altra variabile, quella della nuova tassazione delle rendite finanziarie con un’aliquota unica del 20% al posto delle due separate del 12,5% (per le obbligazioni) e del 27% (per i conti correnti). Un elemento che spariglia ulteriormente i giochi.

Sulla distanza di un anno vince il conto deposito

Che fare dunque per investire i propri risparmi su una scadenza di breve-medio termine? Il Sole 24 Ore mette a confronto alcune forma di investimento a 12 mesi. Considerando il cambiamento dell’aliquota fiscale a partire del 1° gennaio 2012, dalla sfida esce un vincitore indiscusso: il conto deposito vincolato. Un successo dovuto sostanzialmente alla fame di liquidità, che spinge le banche a offrire interessi più alti a chi lascia il denaro sul conto per un certo periodo.

Vediamo nel dettaglio:

Forma di investimento
Rendimento
lordo
Rendimento
netto
Rendimento netto
con la nuova aliquota
(dal 1.1.2012)
Conto corrente ad alto rendimento 1,50% 1,10% 1,20%
Buono fruttifero postale (*) 2,22% 1,94% 1,94%
Bot (*) 3,57% 2,79% 2,79%
Pronti contro termine 3,50% 3,06% 2,80%
Obbligazione (bond) bancaria 3,76% 3,29% 3,01%
Conto deposito vincolato 4,50% 3,29% 3,60%

(*) La tassazione dei titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali rimane al 12,5%

Fonte: Virgilio Economia

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