Incontro dibattito sulla taccola “La cucina degli orti”

Sabato 13 aprile 2013 a Massignano, l’incontro dibattito formativo sulla “Taccola” presso l’edificio polifunzionale è stato aperto ufficialmente il circuito delle cucine tipiche locali, del progetto “La cucina degli orti” a cui aderiscono diversi paesi dell’ascolano e del fermano, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione “Chi mangia la foglia”. Presenti: il sindaco di Massignano,l’Assessore all’ambiente, il Dirigente scolastico dell’ISC di Cupra,  il responsabile dell’Associazione “Chi mangia la foglia”, il titolare del Country House “Chiaraluce”, il presidente dell’AIAB Marche e due dipendenti della Banca del seme di Monsampolo del Tronto. Con questo progetto viene data rilevanza ad un particolare aspetto della tradizione Marchigiana che con trascorrere del tempo via via si sta estinguendo, nello specifico un prodotto dell’orto una volta dispensa della famiglia, come la taccola, detto pisello mangiatutto.A Massignano in anni passati questo legume veniva prodotto in grandi quantità ora invece è di modesta produzione.  I protagonisti dell’incontro sono stati gli alunni della scuola primaria di Massignano delle classi III, IV e V che coordinati dalle rispettive docenti hanno svolto in riferimento al tema dei lavori di ricerca, disegni; composto delle poesie in rima e proposto delle ricette. Inoltre si sono cimentati ai fornelli, in un laboratorio di cucina con la titolare del Country House “Chiaraluce” nella preparazione di salse a tema. Tutti i partecipanti al laboratorio sono stati muniti di grembiulino di protezione a ricordo della giornata. Lo scopo dell’incontro è quello di far conoscere alle generazioni più giovani un legume che è stato la base della cucina indigena che purtroppo sta scomparendo. Grazie all’Azienda agricola di Malavolta Enzo di Massignano, nel 2010 sono stati conferiti alla Banca del seme di Monsampolo del Tronto due semi campioni di taccola di Massignano che con opportuni trattamenti di conservazione verranno mantenuti in essere per i posteri.Gli organizzatori della giornata si auspicano di aver trasmesso agli intervenuti una maggiora conoscenza al fine di aumentare il grado conoscitivo e di apprezzamento sull’argomento. Nel corso dell’anno si ha la possibilità di partecipare a cene a tema della “Cucina degli orti” che si terranno in tempi diversi nei vari ristoranti dei paesi che fanno parte dell’iniziativa.

Luigver

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