Il mito intramontabile della FIAT 500

Gli amici della mitica Fiat 500 di Massignano, in occasione della rassegna nazionale delle “Pipe e fischietti” in terracotta, la domenica 17 giugno, hanno organizzato il 4° raduno della Fiat 500 d’epoca a cui hanno partecipato anche altre autovetture storiche. Gli organizzatori dell’evento sono stati: Scipione Francesco, Pisellini Nazzareno, Silla Giovanni, Petrelli Antonio e Pennacchietti Tiziano. Gli iscritti all’evento si sono ritrovati davanti al piazzale dell’edificio scolastico ed erano più di trenta, numero a detta degli organizzatori soddisfacente poiché nello stesso giorno si svolgevano nella zona altri due raduni. Nella quota d’iscrizione erano compresi, una borsetta, una crostatina, una maglietta, una confezione di maccheroncini ed un rinfresco offerto a tutti. Merita una particolare citazione un veicolo d’epoca, la Fiat 500C giardiniera, anno di immatricolazione 1951, vettura rara e unica nella zona, di proprietà del signor Pierantozzi Bernardo di Porto d’Ascoli, acquistata circa 20 anni fa, da una baronessa di Pescara e tenuta in stato d’abbandono in garage per oltre 19 anni. Una meraviglia per gli appassionati. Questa macchina è in attesa della targa oro dell’ASI (Automotoclub storico italiano) che è il massimo riconoscimento per le auto storiche e che attesta la completa originalità. Restaurata nei minimi particolari e riportata al suo colore originale, bronzo metallizzato sono stati aggiunti degli aggiornamenti previsti dal codice della strada come ad esempio: gli indicatori di direzione anteriori e posteriori. Le sue caratteristiche tecniche sono: motore a quattro cilindri in linea raffreddato a liquido, portiere in legno a favore di vento, tetto apribile in tela e frecce a bacchetta sul parabrezza apribili elettricamente. I proprietari delle auto d’epoca alle ore 11,30 sono partiti per un giro turistico, con in testa al corteo il Sindaco. Al termine tutti al ristorante “Villa Aniana” per gustare il pranzo del cinquecentista durante il quale per mano del Sindaco Marino Mecozzi è stato consegnato un fischietto in terracotta a forma di Fiat 500, dato al gruppo di partecipanti più numeroso. In questa edizione è andato al gruppo che proveniva da Cupra Marittima. Un gradito riconoscimento come si conviene a questa vettura che ha rappresentato l’auto di massa per decenni del popolo italiano e non solo.

Luigver

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