Grottammare: ponte Tesino

Grottammare | Restano ancora ignoti i motivi per cui, essendo la situazione attenzionata dall’agosto 2016, solo ora – per l’Amministrazione Comunale – la situazione “non è da sottovalutare” (come ha dichiarato il Sindaco di Grottammare Enrico Piergallini).

di Umberto Sgattoni

Primi tiepidi spiragli ed accenni di sviluppo per il Ponte sul Torrente Tesino – sul lungomare di Grottammare – che è stato chiuso al traffico (nei giorni scorsi) su disposizione del SindacoEnrico Piergallini, per ragioni di pubblica incolumità.

Il condizionale, è però assolutamente d’obbligo.

In quanto, la situazione resterebbe, complessivamente (finanche nei termini e nei toni che si evincono e trasudano dalle dichiarazioni del Sindaco stesso) ancora critica, nebulosa, incerta.
Ed al momento, sospesa (ed appesa) al responso ed alla valutazione di tecnici incaricati.
Sembrerebbe – peraltro – che siano necessari 50 mila euro per poter finanziare questo progetto di analisi.

Situazione, tanto più in fase di sostanziale stallo se, all’ottimismo iniziale espresso e manifestato dal Sindaco di Grottammare (che in riferimento al sopralluogo/verifica effettuato giovedì scorso aveva parlato di situazione già nota ed attenzionata dalla scorsa estate) paiano ora profilarsi, concretarsi e susseguirsi (sempre stando ad alcune recentissime e significative dichiarazioni del Primo Cittadino grottammarese) sentimenti e stati d’animo di segno che volgerebbero – piuttosto – in direzione ostinata e contraria.

Neppure al lettore più sbadato e disattento sfuggirebbe, infatti, il constatare che – nelle Note di aggiornamento diramate agli organi di informazione dall’Ufficio Stampa dell’Amministrazione Comunale – accanto all’improntata ed asettica compostezza che riferisce di attività preparatorie alle opere di valutazione della sicurezza del Ponte, convivano – palesemente stridenti nei toni – alcune dichiarazioni del Sindaco Piergallini, che di certo non nascondono quelle che si ravviserebbero in un uomo particolarmente provato (tanto dal rivelare candidamente l’insonnia degli ultimi giorni) dalla “Spada di Damocle” che incomberebbe in una situazione tanto delicata quanto ancora appesa all’incertezza.

E così, se da un lato il solerte e zelante Ufficio Stampa dell’Amministrazione Comunale – nel riferire che sarebbero pronte le risorse per le verifiche e che gli operai (addetti della PicenAmbiente e comunali) sarebbero al lavoro al fine di preparare l’area che accoglierà le opere di valutazione della sicurezza (a quanto pare lavori propedeutici tesi a ripulire dalle sterpaglie il letto del fiume, in corrispondenza dei pilastri del ponte) – cerca di ristabilire un alveo di pacata ragionevolezza, dall’altro, l’incertezza (in merito alla situazione, in relazione ai suoi sviluppi e tanto più circa la tempistica di riapertura del ponte) sembra ancora regnare sovrana.

Tutti i giorni sono utili in questa lotta contro il tempo,” – ha affermato il Sindaco Piergallini; che ha anche puntualizzato e rivelato come dal sopralluogo effettuato dal prof. Andrea Dall’Asta – venerdì – si abbia avuta la certezza che la situazione non è da sottovalutare.

Al di là di una situazione che al momento sarebbe eufemisticamente “in fieri” – come avevamo già avuto modo di annotare – il punto nevralgico della questione (che sembra però al sfuggire al rilievo ed alla focalizzazione sia delle cronache giornalistiche che a quelli del naturale e spontaneo dibattito cittadino lievitato sulla vicenda) è un altro.

E cioè, come mai “la lotta contro il tempo” (cui farebbe riferimento il Sindaco Piergallini) sia scattata solo ora, considerando che la questione – sempre stando alle dichiarazioni raccolte dallo zelante Ufficio Stampa dell’Amministrazione Comunale – era sotto attenzione dell’Amministrazione Comunale a targa Solidarietà & Partecipazione, sin dall’agosto dello scorso anno.

Sfuggono, al momento (o forse sono blindate dietro la riservatezza della delicatezza del momento contingente) se vi possano essere negligenze o responsabilità politiche.

Ciò, non può essere certo escluso.

Ed in primo luogo – ça va sans dire – in relazione al fatto che, a rigor di logica, sfugge davvero come ciò che dall’estate scorsa risulta essere attenzionato, improvvisamente (e solo negli ultimi giorni) si configuri e sia diventato criticità da risolversi con cura e premura prioritaria, tanto da togliere il sonno al Sindaco di Grottammare e farlo parlare – nel merito – di una “situazione da non sottovalutare” e, con sfumature vagamente apocalittiche, di una “lotta contro il tempo“.

Qualcosa pare davvero non quadrare.

E se non nella sicurezza del Ponte – fatto che va acclarato naturalmente dai tecnici preposti – certamente nei toni e nei termini di alcune dichiarazioni del Sindaco, che confermerebbero che quanto ci stiamo domandando, trovi pieno fondamento pur non trovando legittima (ed auspicabile) risposta.

E lascia nell’ombra, diverse questioni importanti ed un torrente di domande, riassumibili – sostanzialmente – nel porsi il seguente (ed elementare) quesito: e cioè, come mai l’Amministrazione Comunale grottammarese guidata dal Piergallini che parlerebbe di “lotta contro il tempo” non abbia sfruttato il tempo – (quello che aveva sin dall’estate scorsa e con il quale ora sembra essere in lotta) – sin dall’agosto 2016, nel procedere a quelle – che negli ultimi giorni – si configurano e palesano come verifiche improcrastinabili ed improrogabili.

Nell’attesa della valutazione vera e propria dei tecnici – che farà certamente luce sulla situazione contingente (inerente alla sicurezza) – di certo essa non potrà spiegare (al posto degli amministratori) come mai una situazione già nota – ed attenzionata – dall’agosto 2016 sia finita, per così dire in cima all’agenda delle emergenze solo negli ultimi giorni; e – a quanto parrebbe – persino sollecitata e messa in luce dall’esposto di un Consigliere Comunale di minoranza.

Al di là, dunque, dell’attesa e di una situazione che – ragionevolmente negli auspici di tutti – ci si augura essere un “falso allarme” o una questione risolvibile in tempi brevi, non può certamente essere eluso o taciuto il dato politico – o che voglia dirsi – la responsabilità politica, che dietro le domande che sopra ci ponevamo, potrebbe esservi insita.

Sono diversi, pertanto, gli ingredienti che potrebbero non escludere il profilarsi all’orizzonte di un vero “casus politico” che potrebbe coinvolgere – se non travolgere – l’Amministrazione Comunale guidata da Enrico Piergallini.

Questo non sta certo a noi dirlo.

A quanto pare – peraltro – dopo un accenno di “levata di scudi” comparso sui social network – e più specificatamente sulla pagina facebook del Consigliere di opposizione Lorenzo Vesperini (Grottammare Città Unica) – anche per quanto concerne il dibattito politico, tutto sembra in fase di tregua e di stallo.

Nostro dovere di cronaca – però – è quello di registrare, al di là delle comunicazioni o dello spaccato offerto dall’Ufficio Stampa di un’Amministrazione Comunale, quanto di poco chiaro ancora risulta al momento esservi.

Staremo a vedere, dunque, l’evolversi della situazione e della vicenda.

Fonte: http://www.ilquotidiano.it/articoli/2017/04/24/127736/ponte-tesino-il-sindaco-la-situazione-non-e-da-sottovalutare-e-una-lotta-contro-il-tempo

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Una risposta a “Grottammare: ponte Tesino”

  • L’hanno chiuso ora perché gli impiccioni hanno pubblicato le foto su facebook e si sono diffusi allarmi su allarmi.
    Tra l’altro, questa potrebbe essere l’unica notizia giusta che sbuca su FB tra mille fake.

    Comunque un plauso all’amministrazione del comune di Grottammare per la corsa contro il tempo vista l’estate alle porte. Voglio vedere quest’estate quanto sarà bello passare sulla statale se il ponte è ancora chiuso.
    Non bastavano i ciclisti che intasano le corsie e gli autovelox inutili a Cupra – l’unico motivo in cui il vandalismo sarebbe applaudito dalla popolazione! 🙂 -, ora anche questa così per andare a San Benedetto bisogna prendere l’autostrada…