Grande successo per “Massignano s’infiamma”

MASSIGNANO – Come Fantomas, Alberto Cavallini, scultore ed artista di Montelupo Fiorentino, ormai abituè delle nostre terre, è riuscito anche quest’anno a lasciare il segno nell’ edizione 2012 di “Massignano s’infiamma”, la celebre manifestazione che da cinque anni è il classico di apertura della stagione culturale estiva della Riviera della Palme.

Voglia e capacità di stupire anche stavolta da parte del “Caba” e della sua bottega; lo vediamo dalla concentrazione, dalla cura maniacale dei dettagli; ce lo confermano gli occhi estasiati degli spettatori che hanno partecipato alle due serate del 16 e 17 giugno scorso nel centro del paese a ridosso di Cupra Marittima. Con somma soddisfazione del sindaco Marino Mecozzi e della giunta che sulla manifestazione hanno puntato molto.

Ormai, l’indiscusso connubio tra il direttore artistico toscano e il “paese dei fischietti” ha raggiunto il lustro insediandosi nelle manifestazioni clou dell’estate 2012 della Riviera.

Il maestro, quest’anno, è rimasto nella terra natia. Troppo il primo caldo di stagione. A rendere viva la presenza del Caba hanno così provveduto i suoi discepoli che si sono adoperati attenendosi rigorosamente alle istruzioni del maestro.

Artisti provenienti da molte parti d’Italia si sono dati appuntamento per creare manufatti di argilla per essere cotti.

Per un giorno artisti che si trasformano in fuochisti realizzando un effetto scenico particolarmente suggestivo nei colori, nei chiaroscuri, nelle intensità. Un forno di settecentoquindici bottiglie di vetro per cuocere ceramica in piazza; lo sfondo del cielo stellato, e, in contemporanea, l’altro forno “volante” in fibra di carbonio collocato sulla terrazza che sporge sulla piazza cuore del paese.

Curioso ed emozionato il pubblico intrattenuto dalle sfilate di moda e dalla gustosa gastronomia degli stand tra i vivaci colori del fuoco e l’allegria del folklore e delle tradizioni popolari.

Roberto Gherri “Bobaz”, Silvano Latini “Mattone” e Giuseppe De Angelis “Peppe”: questi i nomi dei ragazzi del Caba, artefici protagonisti del sempre più convinto successo della kermesse culturale massignanese.

Fonte: Rivieraoggi

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