Giorno della Memoria-Consegna delle Medaglie d’Onore

In segno di memore omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti, il Prefetto, Graziella Patrizi il giorno 27 gennaio 2015  ha presieduto nel  Salone “De Carolis” della Prefettura di Ascoli Piceno  una  cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore conferite dal Signor  Presidente della Repubblica  agli onorandi ed agli eredi quali deportati e/o internati nei lager nazisti,   residenti nella provincia di  Ascoli Piceno e qui di seguito elencati:

INSIGNITI VIVENTI:
1.   Marco                     BACHETTI           di Castel di Lama
2.   Antonio                   BALLATORI         di Castel di Lama
3.   Francesco                COCCIA             di Castel di Lama
4.   Francesco                COLLINA            di Colli del Tronto
5.   Tullio                      EMILIOZZI          di Monteprandone
6.   Pietro                     FABIANI              di Castel di Lama
7.   Sante                     MANDOZZI          di Castel di Lama
8.   Cesare                    MARUCCI            di Castel di Lama
9.   Pietro                     MASCETTI           di Castel di Lama
10. Emidio                    SEGHETTI           di Castel di Lama

INSIGNITI DECEDUTI:
Giovanni                       BACHETTI           di Ascoli Piceno
la Medaglia d’Onore è stata ritirata dalla figlia Anna Maria
Giovanni                       BRUNI                 di Grottammare
la Medaglia d’Onore è stata ritirata dal figlio Gabriele
Mario                            CITERONI           di Castel di Lama
la Medaglia d’Onore è stata ritirata dal figlio Giuseppe
Serafino                        FILIAGGI             di Castel di Lama
la Medaglia d’Onore  è stata ritirata dal figlio Noradino
Palmantonio                 IOANNONE          di Acquaviva Picena
la Medaglia d’Onore è stata ritirata dal figlio Marcello
Pasquale                       LUCIDI                di Massignano
la Medaglia d’Onore è stata ritirata dalla coniuge Elsa Del Prete
Emidio                           TEMPERA             di Ascoli Piceno
la Medaglia d’Onore è stata ritirata dalla sorella Maria
Fonte: http://www.prefettura.it/ascolipiceno/news/46792.htm

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Una risposta a “Giorno della Memoria-Consegna delle Medaglie d’Onore”

  • Olimpio Marzetti Condivido il Sindaco Massimo Romani che nel Giorno della Memoria: 27 gennaio, ha ricordato il nostro compaesano :Lucidi Pasquale, militare catturato a Ravenna nel settembre1943 dalle truppe tedesche e deportato in un Lager nazista fino al 1945. Vorrei ricordare che nel nostro paese ci sono stati altri casi di internamento, di cui mi sollecito a raccogliere memoria. La fine della seconda guerra mondiale( 1939-45 ) è stata una tragedia. Nella sola Europa ci sono stati circa 30 milioni di morti di cui 2/3 civili (vecchi, donne e bambini). Milioni di uomini sono stati sterminati nelle camere a gas ed i cadaveri passati per i forni crematori , per nascondere le prove. Le vittime furono: ebrei, dissidenti politici, testimoni di Geova, pentecostali, zingari, omosessuali, disabili, soldati in fuga dopo la caduta del fascismo 25 luglio 1943 e la firma dell’ Armistizio del re e del governo, fuggiti a Bari ,con le truppe anglo americane l’8 settembre 1943 ; ciò fu considerato dalla Germania alto tradimento. Ricordo in questo contesto l’ECCIDIO di MASSIGNANO il 18 luglio 1944. “MEDITATE CHE QUESTO E’ STATO / VI COMANDO QUESTE PAROLE / RIPETETELE AI VOSTRI FIGLI ……../ Cosi’ scrive PRIMO LEVI in “SE QUESTO E’ UN UOMO ” Su questo argomento sono state pubblicate tantissime TESTIMONIANZE, prodotti film da grandi registi italiani e stranieri; cosi’ pure servizi fotografici e filmati degli eserciti anglo-americano e russo. Nonostante tutta la documentazione raccolta dalla storiografia ufficiale e di diverso orientamento politico, esiste un movimento chiamato ;NEGAZIONISMO con l’intento di negare l’OLOCAUSTO, Per sconfiggere i rischi della PERDITA DELLA MEMORIA e dell’indifferenza la GIORNATA DELLA MEMORIA dovra’ diventare la GIORNATA DELLE MEMORIE. Non solo si dovranno approfondire,in modo rigoroso e non di parte le memorie dei Lager nazisti e fascisti, ma anche i GULAG del comunismo sovietico, le FOIBE nell’ex-IUGOSLAVIA arrivando ai GENOCIDI dei nostri giorni. I SAGGI ci insegnano : “IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI ” e “CHI NON CONOSCE LA SUA STORIA E’ DESTINATO A RIVIVERLA”.