Gelo su tutta la Penisola

Un’altra giornata all’insegna del freddo e del maltempo. Dopo il weekend, che ha portato i fiocchi bianchi in numerose parti d’Italia, anche questa settimana è iniziata con temperature rigide e nevicate diffuse anche a bassa quota. Tante le scuole chiuse oggi a causa del maltempo, dopo l’allerta diramata dalla Protezione civile: studenti a casa in 60 comuni molisani (compreso Campobasso), in una trentina dell’Abruzzo, a Benevento e provincia e nel Barese. E anche la Capitale risente del freddo. A causa del ghiaccio e dei pochi fiocchi di neve scesi nel weekend, bloccata la circolazione in via Casal De’ Pazzi, tra via Bartolo Longo fino a via Ciciliano, e in via dell’Omo sulla Prenestina. Dal Campidoglio fanno sapere che è stato attivato il piano con la dispersione di sale. Problemi anche sulla via Cassia. Le foto

Circolazione in tilt per il gelo
Ghiaccio e neve hanno mandato in tilt la circolazione di strade e autostrade. In Puglia sulla statale 172, che collega Taranto a Martina Franca, alcuni tir sono rimasti bloccati a causa del ghiaccio, rendendo necessario l’intervento dei mezzi di soccorso. Difficoltà anche nel Vallo di Diano e nella Valle del Tanagro, in provincia di Salerno, dove sono al lavoro i mezzi spargisale. Ad Appignano, in provincia di Macerata, i vigili del fuoco hanno dovuto rimettere in carreggiata un autobus che si era intraversato a causa del fondo stradale gelato; un intervento analogo a San Severino Marche, per un autocarro uscito di strada. Problemi per la circolazione stradale anche nel centro di Ascoli Piceno.

 

Interrotti i collegamenti con le Eolie
E non sembra diminuire l’ondata di maltempo che ha investito le Eolie, con temperature che hanno raggiunto i 6 gradi. Dopo le cime di Stromboli e Salina, sono ammantate di neve anche le borgate sommitali di Lipari, Quattropani e Pianoconte. I venti forti che soffiano da Nord-Ovest, con raffiche fino a 50 chilometri orari, continuano a rendere difficoltosi i collegamenti marittimi tra le sette isole dell’arcipelago e la terra ferma. Questa mattina alle 7,15 è partito da Lipari l’aliscafo della Compagnia delle isole, mentre a Milazzo, dove sono bloccati 400 eoliani, i traghetti e gli aliscafi sono rimasti ormeggiati in porto. Il maltempo sta creando disagi anche per quanto riguarda l’assistenza sanitaria. Nella notte tra sabato e domenica è dovuto intervenire un elicottero del 118 a Lipari per trasportare d’urgenza a Milazzo una gestante di 35 anni all’ultimo mese di gravidanza che aveva iniziato il travaglio.

 

Gelo: istruzioni per l’uso
Difficoltà ad alzarsi dal letto, apatia e stanchezza, quando la colonnina di mercurio scende sotto lo zero anche le attività quotidiane diventano più difficili. Ma “sopravvivere” al freddo si può. Gli esperti consigliano per prima cosa un risveglio “dolce”, senza improvvisi “salti” dal letto; meglio una sveglia soft, magari con qualche minuto di anticipo, per evitare musi lunghi tutto il giorno. Consigliata anche una ricca colazione che, se è buona abitudine fare sempre, quando arriva l’inverno deve prediligere fiocchi d’avena, latte, pane burro e marmellata e qualcosa di caldo, come tè e infusi. Infine, prima di uscire, ricordarsi il vecchio consiglio di “vestirsi a cipolla”,per evitare sudate nei luoghi chiusi, spesso molto caldi, e conseguenti malanni quando si esce.
E per evitare incidenti e guidare in sicurezza, ecco le 5 cose da sapere secondo Assocatene, Associazione italiana dei fabbricanti di catene per la circolazione dei veicoli.1) Sì alle catene: tutti i veicoli possono montare catene da neve, basta scegliere il modello giusto controllando la compatibilità sul libretto uso e manutenzione dell’auto. 2) Pneumatici: controllare le misure dei pneumatici assicurarandosi che le catene che si vogliono acquistare o che già si hanno a disposizione siano della misura corretta. 3) Fare delle prove:montare le catene non è certo cosa semplice, meglio fare alcune prove prima di affrontare un viaggio, così da essere pronti nel momento di necessità. 4) Montare sempre le catene sulle ruote motrice. Se la macchina è a trazione integrale è importante consultare il libretto di uso e manutenzione per sapere su quale asse montare la coppia di catene; in assenza di istruzioni, si consiglia di montarle sull’asse anteriore in modo da garantire direzionalità alla vettura. 5) Regolare la velocità: il codice della strada impone, con le catene montate, un limite di velocità a 50km/h. Anche se alcune catene garantiscono, su asfalto asciutto, velocità più elevate, ridurre l’andatura serve ad evitare brusche frenate.

 

Nuove scosse in Abruzzo e Molise
Un’altra notte di paura in Abruzzo e Molise, dove nella notte si sono registratenuove scosse. Una scossa di terremoto di magnitudo 3,4 è stata registrata dall’Ingv nell’area della provincia dell’Aquila intorno alle 11,37, 18 km a nord ovest del capoluogo, mentre nella provincia di Campobasso, si sono verificate altre 13 scosse di magnitudo pari o superiore a 2. E nel Molise l’emergenza terremoto si aggiunge al gelo: la situazione metereologica è infatti peggiorata, con bufere di neve ancora più abbondanti e temperature sono fino a 5 gradi sotto zero. A Campobasso sono caduti 50 centimetri di neve.

Fonte: http://www.sky.it/eveningnews/2016/432/web/homepage.html?lightbox=1&extid=918a05c49eb12f82b39c13d7734ed7b2ad2c823ce795ed3e

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Autore articolo:

La tua email non sarà visibile.