Filofest: grande successo della manifestazione

Amandola – Molti minuti di applausi ed oltre trecento persone per l’incontro con il filosofo e teologo Vito Mancuso che ha chiuso la manifestazione. Immagine, questa, che si era già ripetuta per gli incontri con gli altri nomi prestigio come Salvatore Natoli, Roberto Mancini, Telmo Pievani, Luigi Alici. Una costante per tutti gli appuntamenti del Filofest, il festival della filosofia di strada, che si è tenuto ad Amandola, Fermo e Montefortino, con l’organizzazione dell’associazione Wega, il sostegno della Regione, della Banca dell’Adriatico, di altri enti e sponsor e la collaborazione del Comune di Amandola. Molte centinaia le persone provenienti da tutta Italia, dal Piemonte, alla Lombardia al Friuli, giù fin dalla Sicilia non solo per ascoltare, ma per vivere intensamente, come un’esperienza partecipativa totale, questo evento che prima di essere un appuntamento culturale è un’occasione unica di coinvolgimento e di crescita personale. Dunque tutte le strutture ricettive del territorio dei Sibillini strapiene e consolidamento di questo nuovo fenomeno del Turismo Filosofico e Culturale rafforzato anche dall’habitat naturalistico e paesaggistico. Successo notevole anche per tutti gli altri eventi del Filofest, una trentina, a partire dall’intervento e dal laboratorio di econarrazione del filosofo Duccio Demetrio, e dalla passeggiata filosofica intorno al lago di S. Ruffino, nella quale uno dei direttori scientifici e inventore del Filofest Augusto Cavadi ha guidato un itinerario nella natura ma soprattutto dentro i moti dell’animo di ogni partecipante che ha potuto esprimere il proprio sentire interiore sul tema guida di questa edizione, quello dell’Abitare la Precarietà. Molto apprezzate dai partecipanti le occasioni di “vicinanza” con i filosofi, con la possibilità di interscambi continui e per ognuno di confrontarsi in modo attivo, viste anche le locations informali degli appuntamenti, fuori dai luoghi accademici, come le colazioni filosofiche nei bar, agriturismi e ristoranti. Rafforzato anche il connotato di Filofest come evento cult che accanto alla Filosofia, incrocia con armonia e sinergia più linguaggi espressivi, dalla musica, alla poesia, alla pittura e fotografia alla scrittura, all’arte di strada. Successo per i concerti di Enrico Garlaschelli, teologo, filosofo e formidabile pianista e del chitarrista Matteo Evangelista Bernetti, del trio Michela e Valentino Alessandrini, Lino Montuori. Poi le intense poesie di Valentina Colonna, giovane poetessa torinese, la mostra di pittura di Marta Farina d’illustrazione di Fausto Medori e quelle di fotografia di Stefano Lucchetti e Giorgio Tassi. Spazio anche ai libri di Marco Squarcia “L’attimo in più” e Lando Siliquini sulla Dieta Mediterranea. Dunque grande soddisfazione per gli organizzatori e per la prossima edizione si parla già di un progetto editoriale nazionale con grandi nomi della filosofia e della cultura nazionale, per raccogliere le tematiche che sono state e saranno sviluppate nel Filofest.

UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE – FRANCESCO MASSI

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