Due furti, un russo molestatore

Una serata impegnativa, quella del 23 agosto, per gli uomini del nucleo operativo dei Carabinieri di San Benedetto, così come per la Polizia di Stato e i Vigili Urbani di Cupra Marittima. A cominciare dai due furti, uno a Spinetoli e l’altro a Grottammare, avvenuti in tempi ravvicinati. Solita modalità, presi di mira oro e soldi e lasciata tanta amarezza per i proprietari di casa che si son trovati l’abitazione completamente rivoltata.

Altro fatto spiacevole è accaduto a una sambenedettese. Due donne hanno suonato alla sua porta, fingendosi volontarie della Caritas e hanno conquistato la fiducia della signora. Mentre una la intratteneva, l’altra le ha rubato 1000 euro.

Una corsa a sirene spiegate intorno alle 23 sulla statale 16 e la macchina dei Vigili Urbani di Cupra Marittima di cui noi di Riviera Oggi siamo stati testimoni e poi abbiamo scoperto che era dovuta al trasporto di un russo nella Caserma dei Carabinieri di San Benedetto. Il 31enne senza documenti ubriaco molestava i passanti e una volta fermato dalle guardie ne ha aggredito una, strappandogli la divisa. L’uomo è stato denunciato a piede libero.

Fonte: http://www.rivieraoggi.it/2013/08/24/171112/due-furti-un-russo-molestatore-e-unanziana-truffata-nella-notte/

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3 risposte a “Due furti, un russo molestatore”

  • pensate propri’o che la madonna sia contenta di una chiave aurea oppure non pensate che soffra veramente nel veder travisato il concetto evangelico fondato sull amore verso i poveri che stanno aumentando nel mondo

  • @ Anonimo

    Condivido, anche se non capisco il collegamento con l’articolo…

  • L’amore e l’aiuto verso i poveri resta sempre, la chiave è solo un simbolo che deve far riflettere e meditare. Non ha importanza se è d’oro o di un altro metallo deve servire a far aprire la nostra mente, il nostro cuore e ad illuminarci verso una fede profonda.