Castignano: i templari e la sindone

Sabato 26 luglio alle ore 17.30 al Teatro comunale di Castignano, si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo “Incontri sul Medioevo”.

In questa occasione interverrà Andrea Nicolotti, storico del cristianesimo che terrà una lezione interessante per via del tema affrontato, quello della Sindone e del presunto possesso di essa da parte dell’Ordine templare.

 

L’appuntamento rappresenta, come gli altri due che si sono tenuti a maggio e giugno, l’introduzione a Templaria Festival che, in occasione della celebrazione del 25esimo anno ha voluto unire l’aspetto artistico e ludico della manifestazione con quello culturale e storico. Ecco dunque, la scelta di tematiche attinenti alla manifestazione, approfondite con l’aiuto di esperti di calibro nazionale ed europeo, provenienti dalle università di Torino e di Bologna.

Giuseppe Benigni, presidente della Pro Loco di Castignano commenta così: “questa serie di incontri ci ha invitato a leggere il Medioevo per quello che realmente ha rappresentato per la storia dell’uomo e ci aiuta a togliere la patina di mistero che gli anni e le necessità di spettacolarizzazione di eventi reali vi hanno depositato.

Siamo sicuri che il successo ottenuto da questo ciclo di incontri si ripeterà nell’imminente edizione di Templaria Festival a cui parteciperà la “Compagnia dei Folli” che in tal modo intende festeggiare i suoi 30 anni di attività, per una strabiliante edizione di Templaria 2014”.

 

NOTA SUL RELATORE

Andrea Nicolotti è ricercatore all’Università di Torino e Dottore di ricerca in “Istituzioni, società, religioni dal tardoantico alla fine del medioevo”.

Ha pubblicato i volumi Esorcismo cristiano e possessione diabolica fra II e III secolo (Brepols, Turnhout); I Templari e la Sindone. Storia di un falso (Salerno, Roma); Dal Mandylion di Edessa alla Sindone di Torino. Metamorfosi di una leggenda (Dell’Orso, Alessandria). Ha curato l’edizione italiana di Jacob Neusner, Analizzando la Torah. Capitoli di autobiografia intellettuale (Morcelliana, Brescia). Ha curato una traduzione commentata del Libro dei Salmi secondo la versione dei Settanta. Sta curando l’edizione, con traduzione e commento, dell’eucologio copto della Chiesa egiziana, di cui pubblicherà anche l’edizione critica della recensione lingua greca.

 

IL CICLO “INCONTRI SUL MEDIOEVO”

Incontri sul Medioevo offre la possibilità di avvicinarsi al mondo medievale attraverso l’occhio scientifico della storiografia. Tre i temi e dunque gli eventi in programma (vedi sotto): il vino, il rogo degli eretici, e infine i Templari.

Rappresentano un’occasione di incontro tra la ricerca accademica e il “grande pubblico” attraverso una formula a carattere divulgativo, che abbandona i canoni dell’accademia per avvicinarsi a tutti quelli che sono incuriositi dalle tematiche, ma che non hanno conoscenze pregresse.

Tutti gli aspetti strategici ed organizzativi sono stati curati per la Pro Loco di Castignano da una consulente storica (castignanese doc), Claudia Benigni, Dottore di ricerca in Scienze storiche specializzata nel periodo alto-medievale.


Programma degli incontri:

Sabato 24 Maggio 2014, ore 17,30

Dr. Yann Grappe, Ricercatore e docente di Storia del Vino (Università di Scienze gastronomiche, Pollenzo-Bra, CN)

Il vino nel Medioevo: alla scoperta di una gastronomia

 

Sabato 21 Giugno 2014, ore 17,30:

Dr. Samuel Sospetti, Dottore di ricerca in Filologia romanza e cultura medievale (Università di Bologna)

Il rogo degli eretici. Il fuoco come mezzo curativo del “virus” ereticale

 

Sabato 26 Luglio 2014, ore 17,30:

Dr. Andrea Nicolotti, Storico del Cristianesimo (Università di Torino)

I Templari e la Sindone: storia di un falso.

 

TEMPLARIA FESTIVAL

Il fascino del Medioevo a Castignano: Templaria Festival, come di consueto, si propone come uno spaccato di vita medievale con teatro, musica, mostre, convegni, ma anche banchetti, taverne con menù medievali, botteghe d’artigiani. Camminare per le vie del centro storico, nei giorni della manifestazione, significa ripercorrere la storia dei Templari che permea ogni pietra e si percepisce nelle tante suggestioni del luogo; significa riappropriarsi della propria memoria per rendere comprensibile e concreto un patrimonio culturale per troppo tempo rimasto nell’oblio.

CASTIGNANO E I TEMPLARI

Dopo la prima crociata, alcuni cavalieri guidati da Ugò de Pè e dal suo compagno d’armi Goffredò de Sentomé decisero di fondare l’ordine dei “poveri cavalieri di Cristo”, che divenne, in breve, un potente ordine monastico-militare. Trassero ispirazione dall’ordine cistercense e vennero sostenuti dalla figura più rappresentativa che in quegli anni caratterizzava la cultura europea, il predicatore e teologo Bernardo di Chiaravalle. Ai tre voti monastici di castità, povertà e ubbidienza, l’Ordine Templare ne aggiunse presto un quarto: quello di proteggere i pellegrini in viaggio verso Gerusalemme. Nel Medioevo Castignano era un punto nodale di transito commerciale, situato a ridosso della via Salaria, una delle più importanti strade consolari di collegamento con Roma: per questo motivo la tradizione vuole i Templari vigili custodi delle vie dell’antico borgo, poiché i cavalieri avevano il dovere di tenere sgombri tutti i passaggi per i pellegrini che da Roma si dirigevano ai porti d’imbarco per la Terra Santa e per il Vicino Oriente.

 

Tre sono le testimonianze che legano il nome di Castignano a quello dei nobili cavalieri: via de’ Templari, un tempo la strada di transito più importante del paese, che collegava la campagna alla piazza cittadina, luogo di scambi per eccellenza tra mercanti forestieri e commercianti locali. La Chiesa di Santa Maria del Borgo, amministrata dai benedettini farfensi sin dall’XI secolo, che, sulla facciata principale, reca simboli di possibile ascendenza Templare. Tali simboli e la presenza di un Ospedale annesso alla Chiesa, – luogo di rifugio dei pellegrini e dei viandanti in cerca di ricovero – non escludono la possibilità che la Chiesa sia stata amministrata temporaneamente dai Templari prima della gestione benedettina. Documenti storici coevi testimoniano come la Chiesa versasse, ogni anno, il contributo delle decime, la cui riscossione, su privilegio papale, spettava direttamente all’Ordine del Tempio.

 

Storicamente la valle del Piceno rappresentò uno dei presidi più importanti dell’Ordine Templare nell’Italia centrale e verosimilmente i Cavalieri, al tempo delle Crociate, frequentarono Castignano nei loro viaggi verso Gerusalemme, lasciando testimonianze nella storia, nell’economia e nella tradizione del paese, ancora oggi tangibili.

Fonte:http://www.ilmascalzone.it/2014/07/ultimo-appuntamento-con-incontri-sul-medioevo-in-attesa-di-templaria-festival/

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