Antonio Mastrapasqua si dimette

Roma, 1 febbraio 2014 – Antonio Mastrapasqua fa un passo indietro e si dimette da presidente dell’Inps. Dal ministero del Lavoro viene fatto presente che il ‘supermanager dai mille incarichi’ ha preso questa decisione “anche alla luce delle decisioni assunte dal consiglio dei ministri” in cui si è deciso di accelerare il processo di ridisegno della governance dell’Inps e dell’Inail. ieri, infatti, il governo ha approvato un disegno di legge per disciplinare l’incompatibilità per tutte le posizioni di vertice degli enti pubblici nazionali, prevedendo, per quelli di particolare rilevanza, un regime di esclusività volta a prevenire situazioni di conflitto d’interesse.

LETTA – “Credo che Mastrapasqua abbia fatto una scelta saggia. Ha colto l’iniziativa del governo: non si possono assumere incarichi cosi’ rilevanti senza esclusività”, ha detto Enrico Letta auspicando una accelerazione dei tempi per la norma sulla nuova governance.

M5S – “Mastrapasqua bye bye. Fuori un altro! Ufficiali le dimissioni. Dopo Berlusconi, De Luca (sindaco e viceministro), De Girolamo (ministra indegna), Tivelli (lobbista), ora va a casa anche Mastrapasqua (presidente Inps). Lo avevamo promesso, li manderemo tutti a casa”, ha scritto invece su Facebook Paola Carinelli, deputata 5 stelle. Anche la parlamentare Laura Castelli twitta la sua soddisfazione: “Le dimissioni di Mastropasqua mi allietano il sabato pomeriggio…”.

In una nota ufficiale, poi, il gruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera scrive: “Le dimissioni dovute, e comunque tardive, del boiardo di Stato Antonio Mastrapasqua sono soltanto il primo passo di quello che deve essere il riscatto e il rilancio dell’Inps“.

SPI-CGIL – “Si è dimesso – si legge nel tweet della Spi-Cgil – Come avevamo richiesto noi. Ora voltiamo pagina”.

TOTO-NOMINE – Intanto è già partito il toto-nome su chi sarà il successore di Mastrapasqua. Da indiscrezioni raccolte dalle agenzia di stampa, in pole position ci sarebbe Tiziano Treu, l’ex Ministro del Lavoro (nominato durante il governo Dini e confermato da Prodi). Vicentino, classe 1939, attualmente componente del Cnel, Treu è stato a lungo senatore (per la Margherita prima, del Pd poi) e ha il suo nome legato al cosiddetto ‘pacchetto Treu’, da cui trae origine la legge varata nel 1997 in materia di occupazione e con cui il lavoro interinale e altre forme contrattuali di lavoro atipico hanno ottenuto il riconoscimento legislativo.

Fonte: http://qn.quotidiano.net/politica/2014/02/01/1019227-mastrapasqua-inps-dimesso.shtml?utm_source=mrsend&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter&userid=NL79407

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