An: Una forte scossa di terremoto

Ancona, 22 agosto 2013 – Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina, intorno alle 8:44 ad Ancona e lungo la costa marchigiana. Molte le persone uscite in strada per la paura, e tante le chiamate ai vigili del fuoco e alla Protezione civile.

Secondo i dati forniti dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia la scossa è stata di magnitudo 4.4. Non si hanno notizie di vittime o danni. Evacuata la sede dell’Inps di Ancona. La profondità del sisma è 7,9 km. Chuiso un tratto della Flaminia per calcinacci. Pochi minuti dopo, alle 8:52 una seconda scossa, ma di magnitudo 2.3 ha colpito la stessa zona, senza essere però avvertita dalla popolazione.

L’area del sisma, al largo di Ancona, Numana e Sirolo, è la stessa del terremoto di magnitudo 4.9 che il 21 luglio, alle 3:32 del mattino, gettò nel panico i turisti in vacanza lungo le coste del Conero, seguita poi da una scossa di magnitudo 4 alle due ore dopo. Anche stavolta il movimento sismico è stato superficiale, ed è per questo che è stato avvertito così distintamente.

NESSUN DANNO – “Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile al momento non risultano danni a persone o cose” dovuti alla scossa di terremoto di magnitudo 4.4 registrata questa mattina al largo di Ancona. Lo fa sapere in una nota la Protezione civile, spiegando che il terremoto è stato “nettamente avvertito dalla popolazione nella zona costiera marchigiana ed in particolare nei Comuni di Numana, Sirolo (Ancona) e Porto Recanati (Macerata)”.

SI E’ STACCATO UN BLOCCO DI CALCARE DAL CONERO – In coincidenza con la scossa, un grosso blocco di calcare si è staccato dal Monte Conero, precipitando fra la Spiaggia Gigli e i Lavi di Sirolo, una zona già interdetta alla balneazione perché la falesia è a rischio di frane. ‘’Non ci sono stati feriti – spiega il sindaco Moreno Misiti – ma stiamo monitorando la situazione con verifiche in tutta l’area’’. Il fumo sollevato dal crollo era visibile fino a Numana, e numerosi cittadini hanno telefonato allarmati ai vigili del fuoco.

EVACUATA LA SPIAGGIA LE ‘DUE SORELLE’ – Evacuata a scopo precauzionale la spiaggia simbolo della Riviera del Conero, le Due Sorelle a Sirolo, che prende il nome dai due faraglioni davanti al litorale. Nell’area, spiegano la Capitaneria di porto e i vigili del fuoco, non ci sono state frane né distacchi, ma in passato la falesia è stata interessata da vari smottamenti, e per condurre verifiche più puntuali si è preferito introdurre un divieto temporaneo di attracco all’arenile per i natanti. I bagnanti che si trovano già lungo la spiaggia vengono allontanati a bordo dei mezzi navali della Capitaneria e dei vigili del fuoco. Il tratto è di proprietà demaniale, ed eventuali provvedimenti di lungo periodo dovranno essere adottati dalla Guardia costiera e dal sindaco.

FRANA A PORTONOVO – Oltre al blocco di calcare caduto fra la Spiaggiola di Numana, la Spiaggia Gigli e la ‘stradella del Frate’, al confine fra i territori di Numana e Sirolo, il terremoto avrebbe provocato anche un altro modesto movimento franoso all’altezza della falesia del Trave, sopra la spiaggia di Portonovo, una delle piu’ frequentate della riviera del Conero.

Anche questa, come l’area precedente, è da tempo interdetta alla navigazione, alla balneazione e alla sosta, proprio per il pericolo di frane e smottamenti che accompagna la storia geologica del Monte Conero. I divieti della Capitaneria di porto di Ancona però non sempre vengono rispettati, e turisti e bagnanti si avventurano spesso anche in zone proibite, oltre le recinzioni, ‘’pur sapendo di non doverlo fare’’, afferma il comandante della Guardia costiera di Ancona Giovanni Pettorino.

CADUTO UN PEZZO DI CORNICIONE DELLA PREFETTURA DI ANCONA – Un pezzetto di cornicione si è staccato dalla sede della Prefettura in piazza del Plebiscito ad Ancona, qualche crepa in corso di valutazione è comparsa nelle pareti della sede del Distaccamento porto dei vigili del fuoco di Ancona e nell’immobile che ospita la Capitaneria di porto. Verifiche dei vigili del fuoco sono in corso anche nel palazzo dell’Inps e in alcuni uffici ed edifici privati. Nessuna segnalazione di rilievo è giunta da Porto Recanati e Loreto, ricomprese nell’area dell’epicentro, anche se a Loreto il sindaco ha deciso di aprire il Centro operativo comunale per coordinare i sopralluoghi.

Fonte:http://qn.quotidiano.net/cronaca/2013/08/22/937862-terremot-ancona-mgnitudo.shtml?utm_source=mrsend&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter&userid=NL79407

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Autore articolo:

Una risposta a “An: Una forte scossa di terremoto”

  • Non è la prima volta anche se spero sia l’ultima: credete siano queste le scosse forti – l’attuale e la 4.9 di qualche settimana fa – oppure sia solo uno sciame sismico a preludio di qualcosa di più?

    (Mi auguro vivamente la prima delle due ipotesi)