Al via le Olimpiadi di Londra

LONDRA – Fare squadra con l’Italia, idealmente sotto i colori dell’Europa. E’ il pensiero del presidente Napolitano e del numero uno del Coni Petrucci che questa sera hanno cenato con i nostri atleti.Con un sogno: che i quindici giorni olimpici garantiscano anche la tregua dello spread. Con Westminster e il Big Ben a offrire la cartolina a effetto,entura azzurra a Londra comincia con le porte aperte dell’hospitality house, sei piani del Queen Elizabeth center, declinati al tricolore per la speciale occasione. Napolitano dice: «La nostra capacità di affermazione sarà coronata da risultati sportivi tonificanti per l’Italia e gli italiani».
Un’Olimpiade in salita per l’Italia, costretta ad affrontare «un tappone di montagna sotto la bufera», in cui ogni giorno il borsino delle medaglie scende perchè la concorrenza sale e il Paese, quello vero, fa fatica ad arrivare a fine mese.

«Sarebbe retorico dire che le medaglie fanno dimenticare il momento critico dell’Italia – aggiunge il presidente del Coni, Gianni Petrucci – sentiamo la responsabilità: vorremmo più podi che spread, le vittorie dello sport danno fiducia al Paese e noi ce la metteremo tutta». Una mission che stavolta si apre al Continente: perchè se è vero che non si sfila sotto la bandiera dell’Europa, con il cuore almeno l’Italia sportiva gareggerà anche per l’Ue.

«Idealmente certo che corriamo per l’Europa – ci tiene a dire Petrucci, alla sua ultima Olimpiade da presidente – abbiamo anche messo la bandiera qui fuori, e nelle nostre dichiarazioni veicoleremo questo messaggio, sapendo che facciamo squadra con l’Italia e con questo governo. Augurandoci di regalare qualche sorriso in più».

Le 27 medaglie (con otto ori) di Pechino adesso sembrano un miraggio. «Ieri dicevo 25, oggi 24… ogni giorno scendo – sorride Petrucci – Speriamo di fare bella figura, l’immagine positiva è quel che conta e noi siamo bravi in tanti sport: certo contano pure le medaglie, non bastano le pacche sulla spalla». L’obiettivo comunque è rimanere nel G10 dello sport. «Londra per noi rappresenta una battaglia – esordisce il segretario generale Raffaele Pagnozzi – ad Atene i paesi andati a medaglia sono stati 80, a Pechino 86: qui supereremo i 90, il muro delle tre cifre a Rio. Ma vogliamo restare nella top ten».

Tra i numeri della vigilia ci sono i 3.255.000 euro della spedizione azzurra (i viaggi incidono per 350mila, l’affitto di Casa Italia per 1.498.000): ma gli sponsor per il biennio 2011-12 hanno garantito ricavi per 12,1 milioni che hanno coperto le spese della monumentale hospitality house a Londra (pensata così anche in previsione della candidatura di Roma 2020 poi naufragata) e i costi della trasferta olimpica. Alla cerimonia inaugurale l’Italia sfilerà 93/a, dopo Israele (confermato il minuto di silenzio per le vittime di Monaco ’72 che verrà fatto il 28 o 29 al Villaggio in accordo con la delegazione israeliana) e prima della Giamaica (svelata la divisa Armani, con giacca e pantaloni blu in cotone e cravatta e foulard di seta stile regimental): nessun limite agli atleti, contingentati invece gli officials che per l’Italia saranno ridotti a 33. Per la sua 11/a Olimpiade da presidente, quella dell’addio, Petrucci non vuole retorica: ci tiene però a ringraziare il capo dello Stato Giorgio Napolitano che farà sentire la sua vicinanza agli azzurri stando due giorni a Londra. Sperando che nel futuro il Paese si apra anche di più, snellendo la burocrazia, agli stranieri d’Italia. Perchè il «cuore è superiore a tutto» e non ha barriere. Batte per l’Italia, ma gioca anche per il Continente intero.

Giovedì 26 Luglio 2012 – 20:47
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/olimpiadi/olimpiadi_napolitano_medaglie_e_risultati_tonificanti_per_litalia/notizie/210642.shtml
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