Al Filofest 2016 il tema “Abitare il mondo, ricostruiamo insieme”

FILOFEST 2016Edizione speciale post terremoto dopo il mancato svolgimento a causa del sisma. Festival della Filosofia per non filosofi nei luoghi della quotidianità. Nuovo tema: ABITARE IL MONDO, RICOSTRUIAMO INSIEME”. Amandola: 31 ottobre – 1 novembre. Tra gli ospiti illustri FILOMENO LOPES (uno dei maggiori filosofi africani) MONI OVADIA, il filosofo VITO MANCUSO.

Amandola – Dopo gli ulteriori ultimi traumi inferti dal nuovo terremoto dei giorni scorsi, il territorio dei Sibillini vuol rimettersi in piedi fin da subito. E vuole farlo partendo dalla cultura, quella raffinata e di spessore ma declinata alla portata di tutti ma senza banalizzare. Un percorso che vuol portare avanti l’associazione culturale, di formazione e relazione Wega che, col Comune di Amandola, vuole far ripartire il territorio dal Filofest, festival di filosofia edizione speciale post terremoto, che si terrà lunedì e martedì prossimi. Location sicura nella tensostruttura del Palasport, in totale sicurezza e ingresso gratuito a tutti gli incontri (eccetto la cena filosofica). Un nuovo tema, che integra quello precedente: “Abitare il mondo, ricostruiamo insieme”. Conferenze, sit comedy filosofiche, interviste, cena con il filosofo, musica, aperitivi filosofici. Tra i momenti clou, che come sempre caratterizzano il Filofest, gli interventi di personaggi di rilievo del mondo della cultura, che interverranno su tematiche specifiche e poi si confronteranno anche con gli spettatori. Apertura lunedì alle 17.30 con Filomeno Lopes, filosofo, giornalista e scrittore, originario della Guinea Bissau, considerato uno dei giovani massimi esponenti della cultura africana. Ha studiato a Roma presso le Pontificie Università Urbaniana e Gregoriana. Si confronterà sul tema “Condividere il mondo: la giustizia tra i generi e tra le culture”, con la scrittrice, blogger e documentarista Lorella Zanardo, con la partecipazione del filosofo Roberto Mancini, professore ordinario di filosofia teoretica nell’università di Macerata, insegnante di economia umana e filosofia dello sviluppo sostenibile nell’Accademia di Architettura dell’università della Svizzera Italiana a Mendrisio, responsabile della scuola di Altra Economia dell’università per la Pace delle Marche. Martedì primo novembre giornata clou con due ospiti di alto spessore culturale. Alle 11.00 l’attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantante Moni Ovadia, che tratterà il tema “Ricostruire la società”. Altro momento di particolare levatura culturale la chiusura del Filofest, alle 17.30, con la conferenza del famoso filosofo, teologo e scrittore Vito Mancuso che parlerà di come “Ricostruire l’esistenza”. Il programma prevede, lunedì sera, “A cena con Nietzsche”, una sit commedy filosofica che vede un’intervista “insolita” con l’illustre filosofo durante una cena, presso l’Osteria del Lago di S. Ruffino, in una veranda riscaldata al coperto in totale sicurezza. <Offrire questo evento a tutti – dicono gli organizzatori – è il nostro modo per contribuire ad una risposta collettiva delle comunità colpite dal sisma, in modo che sia una risposta di vita, di fiducia, di saggezza e di nuova fondazione delle basi della convivenza. FiloFest ripropone proprio ora la sua attività perché sappiamo che quando c’è un problema comune, la risposta può essere solo comune e richiede anzitutto di rinnovare le ragioni del vivere insieme>. Info: tel. 334-3004636 – www.filofest.it.

 

Francesco Massi

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Autore articolo:

La tua email non sarà visibile.