50 Sfumature di Rosa: conoscere la “mela rosa” dei Sibillini

“50 SFUMATURE DI ROSA”: CONOSCERE A FONDO LA “MELA ROSA” DEI SIBILLINI, PRESIDIO SLOW FOOD E PRODOTTO DI ALTO VALORE QUALITATIVO E NUTRIZIONALE, PRODOTTO DI RILANCIO DELL’AGRICOLTURA DEI SIBILLINI.

CONFERENZA, LABORATORIO COMPARATIVO COL PROF. GIACOMOZZI, DEGUSTAZIONE DI RICETTE A BASE DI MELE ROSA DAGLI ANTIPASTI AL DOLCE.

SABATO 28 MARZO

 

Comunanza – Sta diventando un punto di forza della produzione agricola e della gastronomia dei Sibillini, oltre che elemento di interesse sempre crescente dei consumatori e di attrazione turistica.

Ma bisogna conoscerlo a fondo in tutte le sue “50 sfumature di rosa”. Tanti i bio-tipi di questo scrigno di bontà, di qualità e soprattutto di proprietà organolettiche ed antiossidanti eccezionali che è la mela rosa dei Sibillini, presidio Slow Food. La sezione Picena dell’associazione ha organizzato, per sabato sera 28 Marzo nella Locanda del Gusto di Comunanza, un evento dedicato appositamente a questo prodotto. Si comincia alle 19.00 con l’introduzione della conferenza da parte del responsabile Condotta Slow Food Picena dott. Nelson Gentili.

 

Nelson Gentili - Responsabile Condotta Slow Food Picena

A seguire un laboratorio comparativo teorico-pratico nel quale il prof. Luca Giacomozzi, agronomo e docente, metterà a confronto, sia teoricamente che con l’esperienza degustativa, la mela rosa dei Sibillini con le altre varietà di mele in commercio. Un’esperienza completa che si concluderà a tavola per degustare tutte le qualità di questa mela, che, grazie alla maestria, professionalità ed alta creatività della chef Anna Maria Ciocca, saranno tradotte in un menù completo, dagli antipasti al dolce, tutto a base di mela rosa, accompagnato dai diversi vini della Cantina Fontezoppa. Info tel. 3803103435 – 3494719355.

Il prodotto sta diventando sempre più un punto di forza per il rilancio dell’agricoltura dell’area montana e collinare. Dunque è fondamentale continuare con il rafforzamento del settore, con l’ampliamento della produzione attraverso politiche di incentivi all’insediamento di nuovi impianti, nonché portare avanti e migliorare le strategie di marketing. Un trend in evoluzione. Basti pensare che sul mercato si è passati dai 50 centesimi al kg di pochi anni fa agli attuali 2 euro e più. Ma occorre incentivare la produzione, poiché, caso alquanto raro, l’offerta è minore della domanda, vista soprattutto la scoperta da parte di un crescente target di consumatori delle straordinarie qualità organolettiche, di gusto e presenza di antiossidanti.

 

Prof. Luca Giacomozzi 2

Ufficio Stampa e Comunicazione

Francesco Massi tel. 3807058693 – mail: francescomassi@libero.it

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